L’intervento sull’ala ovest dell’ex asilo-orfanotrofio di via Polidoro Caldara a Caravaggio, cominciato nell’aprile 2025, è in dirittura d’arrivo.
Nuovi finanziamenti
Lo stato di avanzamento dei lavori è emerso nell’ultima seduta del Consiglio comunale, quando la Giunta ha portato in approvazione una Variazione d’urgenza al Bilancio di previsione.
“La Variazione interessa l’intervento finanziato con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) – ha ricordato l’assessore al Bilancio Elena Nicotera – un investimento da 1 milione 565mila poi integrato da “Risorsa sociale Gera d’Adda” con 246mila euro. Un’altra integrazione è stata effettuata in seguito anche dal Comune, con risorse proprie, applicando l’avanzo destinato alle barriere architettoniche per circa 120mila euro. Questa sera andiamo a rilevare un’ulteriore disponibilità di “Risorsa sociale Gera d’Adda”, una cifra pari a circa 89mila euro, che servirà a finanziare interventi aggiuntivi che riguardano i bagni per le persone con disabilità e alcune migliorie”.
Ma è già previsto l’arrivo di un altro gruzzoletto.
“Preannuncio un’ultima integrazione di altri 15mila euro, sempre dell’azienda consortile – ha rivelato ancora Nicotera – la Variazione d’urgenza è passata oggi in Giunta e la porteremo in Aula per la ratifica nella prossima seduta. L’importo complessivo dell’operazione ex asilo ora è significativo, supera i due milioni di euro”.
Messa ai voti la Variazione d’urgenza al Previsionale è passata all’unanimità.
Opera quasi ultimata, arrivati i primi ospiti
Una pioggia di denari extra insomma, che non può che far piacere al primo cittadino Claudio Bolandrini.
“I lavori sono a buon punto, tanto che con il personale dell’azienda consortile si sta provvedendo all’inserimento delle persone con fragilità che sono state individuate come aventi diritto di risiedere nell’immobile – ha affermato – Il percorso di accompagnamento nella nuova residenza è già iniziato con altri fondi Pnrr non destinati all’investimento sulla componente dell’edilizia ma sua quella dei servizi”.
Poi una considerazione:
“Questo intervento, che consente di riqualificare un edificio esposto al degrado e all’abbandono, e di dare al medesimo una nuova destinazione d’uso sociale è stato reso possibile grazie alla programmazione fatta a tempo debito e alla collaborazione instaurata con tutti i Comuni serviti da ‘Risorsa sociale Gera d’Adda’” ha osservato.
Dunque il traguardo è molto vicino.
“L’immobile è in fase di consegna – ha concluso – l’attività si completerà entro il mese di luglio con la rendicontazione”.