A Treviglio serve un nuovo ospedale. E’ una delle idee che Erik Molteni, candidato in pectore del centrosinistra (mancano solo alcune formalità per l’ufficializzazione) lancia per migliorare la sanità territoriale, attualmente ritenuta poco rosea.
L’idea di sanità di Erik Molteni
Una situazione che il consigliere del Pd Erik Molteni addebita anche all’Amministrazione comunale, dal momento che Treviglio, a capo del distretto socio sanitario della Pianura Occidentale, dovrebbe tirare le fila e far sentire la voce del territorio in Regione.
“Cosa che in questi anni non è stata fatta – ha sottolineato Molteni – E lo testimonia anche il Piano Nazionale Esiti pubblicato nel dicembre scorso da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), che misura la qualità, l’efficienza e la sicurezza delle cure erogate dagli ospedali. Tra i primi 15 nosocomi in Italia ci sono due ospedali della nostra provincia, il Bolognini di Seriate e il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che figurano tra i primi cinque. Treviglio, invece, non compare. Se non è possibile il confronto con Bergamo, lo stesso non si può dire con Seriate. Così come con Lodi, struttura simile a Treviglio, che però è tra i primi cinque”.
“Politica poco attenta”
Erik Molteni punta il dito contro le otto direzioni generali succedutesi in 30 anni e contro la politica locale ritenuta poco attenta alla sanità territoriale.
“Negli ultimi dieci anni sono diminuiti gli investimenti per l’innovazione – ha proseguito l’aspirante sindaco – E così il nostro ospedale è diventato meno attrattivo per i pazienti, per i medici e per il personale sanitario. A Bergamo invece verranno investiti 100 milioni di euro per realizzare l’ottava torre. Per il nuovo ospedale di Alzano verranno spesi 140 milioni e 60 milioni per quello di Seriate. Oltre a 17 milioni per Piario. Uscendo fuori provincia ci sono poi i 438 milioni per il nuovo ospedale di Cremona, 255 milioni per quello di Desenzano sul Garda e 160 milioni per Chiari. A Treviglio, invece, non sono stati presentati progetti, quindi non arriverà un euro. La volontà politica e la capacità di visione del futuro sono completamente mancate. Eppure la nostra Asst è l’ottava su 27 in Lombardia, come densità di popolazione, con un bacino di oltre 482 mila abitanti, 77 Comuni e 4 distretti”.
La ricetta di Molteni
Ma qual è la ricetta di Molteni per risolvere i problemi della sanità?
“Serve una spinta innovativa e determinata – ha spiegato – Innanzitutto è necessario il potenziamento della sanità territoriale. Ad esempio, noi siamo sempre stati scettici sul fatto che la sede della Casa di Comunità sia nell’ex Inam di via Matteotti, per gli spazi inadeguati. A mio parere, sarebbe stato molto meglio realizzarla all’interno della ex Caserma Austroungarica, dove è invece previsto il trasloco del Centro per l’Impiego. Per quest’ultimo sarebbe stata invece più idonea l’ex Inam. Inoltre, è arrivato il momento di pensare alla progettazione di un nuovo ospedale. L’attuale ha ormai più di 50 anni. Dà proprio un senso di vecchio. Serve poi il mantenimento e il potenziamento delle strutture per i pazienti dell’area di fragilità mentale, sia adulti che minori. Infine, bisogna attivare un punto di informazioni e orientamento, in collaborazione con associazioni e volontariato, per i cittadini in difficoltà nei percorsi di cura. Bisogna dare un concreto avvio alla progettazione della sanità di domani – ha concluso Molteni – ed è indispensabile farlo anche attraverso la telemedicina”.
Il Pd vota per Molteni candidato sindaco
Intanto domani, domenica 8 marzo 2026, il Pd di Treviglio discuterà e voterà sulla proposta di candidatura di Erik Molteni a candidato sindaco alle elezioni 2027. L’assemblea dei militanti è convocata per le 9.30 nella sala “Regeni” di via via Ss Capitanio e Gerosa 24. Si tratta di uno degli ultimi step che porteranno all’ufficializzazione (ormai scontata) del consigliere comunale del Pd alla guida del centrosinistra per la tornata elettorale del prossimo anno. Dopo questo passo, infatti, sarà la coalizione a esprimersi (ne fanno parte anche Alleanza Verdi Sinistra, Azione, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Treviglio Aperta), ma al momento Molteni è l’unico che ha dato la disponibilità a tentare la conquista della poltrona di primo cittadino. L’assemblea verrà aperta dagli interventi di Gabriele Giudici, Segretario provinciale del Pd, Matteo Rossi, Vice segretario regionale del Pd, e Matilde Tura – Capogruppo del Pd in Consiglio comunale. A seguire ci sarà la votazione da parte dei militanti.