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Ennesimo scossone per la Giunta Riva, si dimette anche l’assessore al Bilancio Fabio Bresciani

Bresciani, eletto consigliere nel 2024, era entrato a far parte della Giunta a inizio 2026, quando aveva accettato di raccogliere il testimone della vicesindaco dimissionaria

Ennesimo scossone per la Giunta Riva, si dimette anche l’assessore al Bilancio Fabio Bresciani

Un nuovo terremoto politico si è abbattuto sull’Amministrazione Riva. Dopo l’uscita di scena dell’ex consigliere Duilio Baccalà e delI’ex vicesindaco Rossana Rota, anche l’assessore al Bilancio Fabio Bresciani ha deciso di rassegnare le sue dimissioni e di abbandonare i banchi della maggioranza di Lurano.

Dimissioni anche per Bresciani

Lo scorso 17 luglio, infatti, Bresciani, che era stato eletto consigliere nel 2024 e che era entrato a far parte della Giunta a inizio 2026, quando aveva accettato di raccogliere il testimone della stessa Rota, ha presentato rinuncia formale a ogni suo incarico istituzionale, dalla quale si apprende che la sua decisione è maturata a causa di una insorta divergenza di vedute con il sindaco Ivan Riva e il resto della maggioranza.
Questi ultimi, già dopo la prima frattura interna generata dalle dimissioni di Rota, erano stati costretti a rivedere il proprio assetto organizzativo, procedendo con la ridistribuzione delle deleghe ai cinque consiglieri rimasti ancora in carica.

“Paolo Carminati mantiene l’incarico di vicesindaco con delega a Urbanistica e Opere pubbliche – ha chiarito il primo cittadino durante il Consiglio comunale di lunedì 3 agosto – A Claudia Noris va la delega a Politiche giovanili e Comunicazione, mentre Federica Carminati detiene la delega a Istruzione, Cultura, Biblioteca e Politiche sociali per i minori. Gian Andrea Giassi è il consigliere delegato a Manutenzione, Sport e Sicurezza, a Ivan Bonassoli invece va la delega ad Associazioni, Viabilità e Cura del territorio. Mi sembrava corretto comunicare al gruppo di opposizione “Idea Comune” e ai cittadini quelle che sono state le nuove deleghe protocollate e messe agli atti, specie dopo che il consigliere di minoranza Dimitri Bugini aveva fatto notare questa mia mancanza durante la scorsa seduta consiliare (quella del 15 luglio, ndr)”.

“Idea Comune”: “I personalismi non facciano venir meno l’impegno”

La comunicazione tardiva però, non è piaciuta a “Idea Comune”, che ha chiesto di inserire agli atti una propria dichiarazione.

“A lavori conclusi del Consiglio dello scorso 15 luglio – si legge in essa – avevamo fatto presente che all’ordine del giorno mancava la comunicazione dei decreti di assegnazione deleghe agli assessori che erano stati pubblicati lo scorso 27 maggio e che, come dichiarato, avrebbero dovuto essere comunicati al Consiglio nella prima seduta utile. La risposta ricevuta minimizza l’accaduto, ma considerato quello che poi è successo due giorni dopo, il 17 luglio, con le dimissioni di Bresciani, è evidente che non fu una dimenticanza, bensì un tentativo di dare meno rilievo alle problematiche sorte all’interno dell’Amministrazione”.

Tali problematiche, secondo “Idea Comune”, risulterebbero evidenti nella lettera di dimissioni dello stesso Bresciani.

“Come si sottolinea nel testo – ha riferito ancora il capogruppo Bugini – la decisione di Bresciani non è legata a motivi personali, familiari o di salute, ma esclusivamente a una diversa visione del modo di amministrare il Comune. Queste dimissioni seguono quelle turbolente dell’ex vicesindaco Rota, segno che nell’attuale maggioranza sono emersi pensieri diversi, difficilmente conciliabili”.

Pensieri che, per l’opposizione, andrebbero messi da parte in nome del ruolo istituzionale che ciascuno di loro è stato chiamato a rivestire. “Auspichiamo che personalismi e convenienze non facciano venir meno l’impegno che ogni consigliere si è assunto nei confronti della cittadinanza, ricordando che nelle decisioni da prendere va anteposto sempre il bene comune”, ha concluso Bugini.