Dal Conto Termico 3.0 al rilancio degli spazi culturali: il piano dell’Amministrazione di Covo guidata dal sindaco Andrea Capelletti
La Biolcheria al centro della vita sociale
Il cuore pulsante della comunità di Covo è destinato a trasformarsi profondamente. Il sindaco Andrea Capelletti ha annunciato un progetto ambizioso che punta a valorizzare uno degli spazi più importanti del paese: il centro sociale Biolcheria.
“Abbiamo aderito al Conto Termico 3.0 con l’obiettivo di poter ottenere un finanziamento al 100% per la completa riqualificazione energetica della Biolcheria- ha dichiarato il primo cittadino – Un intervento dal valore complessivo di 541.840 euro che comprende opere strutturali significative: cappotto termico, sostituzione dell’impianto di riscaldamento, nuovi serramenti e interventi di isolamento. La Biolcheria rappresenta da anni un punto di riferimento per la comunità di Covo, ospitando attività sociali, culturali e ricreative durante tutto l’anno. Il progetto non si limita a un semplice ammodernamento, ma mira a rafforzarne il ruolo centrale nella vita del paese, rendendola più efficiente, sostenibile e funzionale”.
Una nuova biblioteca: più servizi e spazi per i cittadini
Tra le novità più rilevanti annunciate dall’Amministrazione c’è lo spostamento della biblioteca comunale all’interno della Biolcheria. Una scelta che nasce da un preciso indirizzo programmatico e dalla volontà di ampliare l’offerta culturale. “L’obiettivo, come da programma elettorale, è spostare l’attuale biblioteca presso la Biolcheria”, ha spiegato Capelletti, sottolineando il ruolo delle consigliere Cristina Vergani, delegata alla biblioteca, e Aurora Rossoni nella proposta. Il nuovo spazio sarà articolato e moderno: al piano terra troverà posto la biblioteca con area di scambio libri; al primo piano saranno realizzate un’aula studio per studenti e un’aula computer. Un salto di qualità importante rispetto alla situazione attuale, che permetterà di offrire servizi finora non disponibili. Non solo: la nuova struttura sarà completamente riqualificata dal punto di vista energetico, garantendo maggiore comfort e minori costi di gestione. Un investimento che guarda al futuro e alle esigenze delle nuove generazioni.
Il futuro della Torre del Castello e il Conto Termico 3.0
Lo spostamento della biblioteca comporterà anche un ripensamento degli spazi attuali. La sede odierna, la Torre del Castello, sarà oggetto di un intervento di sistemazione che coinvolgerà la Soprintendenza. “Potrebbe ospitare una bella sala riunioni, che verrebbe a mancare con lo spostamento in Biolcheria della biblioteca”, ha aggiunto il sindaco. Un modo per preservare il valore storico dell’edificio e allo stesso tempo attribuirgli una nuova funzione utile alla comunità. Alla base dell’intero progetto c’è l’adesione al Conto Termico 3.0, un incentivo nazionale gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Si tratta di un meccanismo che finanzia interventi di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili negli edifici pubblici e privati. In particolare, per le pubbliche amministrazioni il Conto Termico consente di ottenere contributi fino al 100% delle spese ammissibili per interventi come isolamento termico, sostituzione degli impianti e miglioramento delle prestazioni energetiche. Il rimborso avviene direttamente da parte del GSE, generalmente in tempi rapidi rispetto ad altri strumenti di finanziamento.
“L’adesione a questo incentivo rappresenta quindi un’opportunità strategica per il Comune di Covo: permette di realizzare un intervento rilevante senza gravare sulle casse comunali, accelerando al contempo il percorso verso la sostenibilità. – conclude il sindaco – Con questo progetto, l’Amministrazione comunale punta a coniugare innovazione, efficienza e valorizzazione degli spazi pubblici, rafforzando il ruolo della Biolcheria come centro vitale della comunità e aprendo una nuova fase per i servizi culturali del paese”.