Menu
Cerca
Per far luce sul dramma bergamasco

Commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid in Regione, le opposizioni votano Scandella

Dopo le turbolenze delle scorse settimane per l'elezione di Patrizia Baffi (Italia Viva) e le sue successive dimissioni, ora c'è unione nei gruppi di minoranza.

Commissione d’inchiesta sull’emergenza Covid in Regione, le opposizioni votano Scandella
Politica Bergamo e hinterland, 18 Giugno 2020 ore 11:24

Dopo le turbolenze dovute alla nomina di Patrizia Baffi (Italia Viva) con i voti della sola maggioranza e le sue successive dimissioni, in Consiglio regionale si è tornati a parlare della Commissione d’inchiesta tesa a fare luce sulla gestione, da parte della Giunta Fontana, dell’emergenza Covid nei giorni più neri della crisi vissuta dal territorio lombardo.

L’opposizione vota Scandella

Ieri, mercoledì 17 giugno, tutti i gruppi di opposizione si sono compattati (cosa non accaduta precedentemente) e hanno raggiunto l’accordo sul nome del collega del Partito Democratico Jacopo Scandella, bergamasco, per la presidenza della Commissione d’inchiesta. A Pd e Cinque Stelle, che avevano sostenuto Scandella sin dall’inizio, si sono ora aggiunti Più Europa (Michele Usuelli), Italia Viva (con proprio Patrizia Baffi), Lombardi Civici Europeisti (Elisabetta Strada) e Azione (Niccolò Carretta). Il candidato unico indicato dalle opposizioni, quindi, è Jacopo Scandella, che nelle tornate precedenti aveva raccolto 28 voti. Per il ruolo di consigliere segretario della commissione, le forze di minoranza sosterranno Elisabetta Strada.

In una nota congiunta, i gruppi di minoranza hanno dichiarato: “La nostra priorità è far partire la Commissione per mettere in luce ciò che non ha funzionato nella gestione dell’emergenza e ciò che può e deve cambiare per evitare che qualcosa del genere accada in futuro. Lo dobbiamo ai lombardi e a tutti quelli che hanno sofferto per questo virus. Oggi le opposizioni sono unite e indicano un candidato presidente: ora sta alla Lega e ai suoi alleati dare finalmente il via ai lavori, eleggendo il consigliere indicato dalle minoranze come prevede lo Statuto”.

Scandella: “Richiesta di chiarezza e verità”

Dal canto suo, Scandella ha così commentato: “Ringrazio tutte le colleghe e i colleghi delle forze di minoranza per aver indicato il mio nome. La richiesta di chiarezza e di verità è trasversale alle appartenenze politiche e tutti i cittadini si aspettano dalle istituzioni la capacità di imparare dai propri errori. La commissione deve servire a questo, a condurre un serio lavoro di indagine e di valutazione delle mancanze nella gestione dell’emergenza Covid, a tutti i livelli, per evitare che si ripetano in futuro”.

TORNA ALLA HOME

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli