Certificazioni antincendio non rinnovate nelle scuole, la minoranza attacca ma l’Amministrazione chiarisce: “Iter già partito da tempo e interventi previsti in estate”. Il “caso” è scoppiato durante l’ultimo Consiglio comunale di Verdellino quando i consiglieri di “Insieme per Cambiare” Umberto Valois e Fabio Calenzo hanno portato all’attenzione il mancato rinnovo, nei tempi previsti, delle certificazioni antincendio delle scuole del paese.
Saccà: “Le scuole devono essere luoghi sicuri”
Un “fatto grave” come non hanno esitato a definirlo, emerso in seguito a un’attività di ricerca di documenti avviata dal consigliere Calenzo.
“Non stiamo parlando di burocrazia, ma di sicurezza – ha aggiunto il segretario locale di Forza Italia Anton Saccà, intervenuto sul tema via social – Le scuole devono essere i luoghi più sicuri per i nostri bambini e ragazzi, e non possiamo permetterci leggerezze su un tema così delicato. Non possiamo permetterci di affidarci alla fortuna o alla prontezza dei soccorsi: la sicurezza deve essere garantita prima, attraverso controlli e manutenzioni puntuali”.
Secondo quanto appurato dai consiglieri di “Insieme per Cambiare” le ultime verifiche risalirebbero al 2021.
“Solo dopo le segnalazioni della minoranza, l’Amministrazione ha avviato controlli e annunciato interventi per l’estate – ha sottolineato ancora Saccà – È fondamentale chiarire un punto: la responsabilità della sicurezza degli edifici scolastici, inclusa la verifica e il rinnovo delle certificazioni antincendio, ricade direttamente sul Comune, in quanto proprietario e gestore degli immobili. Non si tratta quindi di responsabilità diffuse o generiche, ma di un obbligo preciso e non delegabile dell’ente. Trascurare questi adempimenti significa esporre la collettività a rischi inaccettabili”.
La replica del Comune: “Controlli sempre effettuati”
Un attacco a cui l’Amministrazione ha subito riposto per chiarire i vari passaggi della vicenda.
“Le attività di controllo e manutenzione dei presidi anticendio, (quali estintori, reti idranti antincendio, rilevatori di fumo, porte tagliafuoco, impianti di rilevazione ed allarme incendio, sistemi di allarme vocale per gestione emergenza, ecc.), sono regolarmente svolte attraverso ditte esterne appositamente incaricate – esordisce la nota diffusa dall’Amministrazione guidata dal sindaco Silvano Zanoli – Le generali misure di protezione antincendio all’interno degli edifici scolastici, anche attraverso il regolare svolgimento di tali attività, possono ritenersi adeguate e rispettose delle norme in vigore. Il rinnovo delle certificazioni o attestazioni anticendio (oggi espletate attraverso le Scia), volte a comunicare la regolarità delle misure di protezione anticendio, non è da correlarsi al mancato espletamento delle verifiche e delle attività di controllo e manutenzione comunque avvenute regolarmente nel tempo”.
Vinto il bando per i fondi del Pnrr
La ricognizione delle certificazioni da rinnovare, assicurano, è già stata avviata da tempo.
“Nel 2024 è stato dato incarico a tecnico esterno di provvedere alle verifiche ricognitive del caso insieme ai Vigili del fuoco e a predisporre le opportune pratiche per le richieste di rinnovo: molto prima, quindi, della richiesta informazioni fatta dal consigliere Calenzo”.
Non solo. A novembre 2025, il Comune aveva deciso di partecipare al bando del Ministero dell’Interno e del Merito, in ambito Pnrr, per ottenere finanziamenti per interventi di adeguamento e miglioramento in materia di antincendio da destinare agli edifici scolastici.
Domanda che è risultata poi ammessa e finanziata.
“Ad inizio febbraio è stato pertanto affidato incarico a tecnici esterni per la progettazione di interventi integrativi di miglioria cui conseguirà il rinnovo dei relativi certificati – prosegue la nota – Interventi che, seppur non invasivi, a seguito delle opportune procedure di affidamento dei lavori, saranno effettuati nei mesi estivi dopo la fine delle attività scolastiche”.
A marzo, poi, il Comune ha avviato ulteriori verifiche su altri istituti scolastici, dando incarico per predisporre le pratiche di richiesta di rinnovo delle certificazioni. Solo allora, secondo l’Amministrazione, la minoranza – prendendo atto dei procedimenti avviati – ha inoltrato richiesta di accesso agli atti per avere copia delle certificazioni antincendio sugli istituti scolastici.
“L’obiettivo primario dell’Amministrazione è garantire la sicurezza pubblica, soprattutto delle scuole” puntualizza la nota ricordando gli interventi già realizzati in questi anni sugli edifici comunali.
“Sono stati ristrutturati, efficientati, consolidati e messi in sicurezza la scuola secondaria, primarie, materne, nido, centro sportivo, biblioteca comunale e ora il municipio – conclude – Un risultato reso possibile dalla competenza, dedizione e passione degli amministratori, dello staff tecnico comunale e della collaborazione con l’Istituto Comprensivo. Uno straordinario connubio che ha portato risultati eccezionali e ingenti risorse per il territorio di Verdellino e Zingonia. A volte l’invidia fa brutti scherzi…”