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Bilancio, “Spirano in Movimento” lancia l’allarme: “Criticità confermate dal Revisore”

Il gruppo di minoranza interviene dopo l’ultimo Consiglio comunale a Spirano e contesta la situazione finanziaria dell’ente.

Bilancio, “Spirano in Movimento” lancia l’allarme: “Criticità confermate dal Revisore”

Il gruppo di minoranza interviene dopo l’ultimo Consiglio comunale a Spirano e contesta la situazione finanziaria dell’ente.

La situazione finanziaria dell’ente

È dal palazzo comunale di Spirano che arriva il nuovo affondo del gruppo di minoranza “Spirano in Movimento”, intervenuto sulla situazione economica dell’ente in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. I consiglieri Olga Iaconis e Romeo Dossena hanno espresso forti preoccupazioni durante la discussione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e sulla variazione per l’assestamento, motivando così il proprio voto contrario.

“Dall’insediamento di questa Amministrazione stiamo chiedendo una commissione Bilancio per esprimere il nostro contributo a riguardo: chiedere correttivi e proporre indirizzi economici senza essere al corrente della reale situazione economica dell’ente, non serve a nulla. Eppure, nonostante le poche informazioni in nostro possesso, da più di un anno stiamo evidenziando le grandi criticità in cui versa il nostro bilancio”.

Secondo la minoranza, le difficoltà sarebbero legate anche ad aliquote già al massimo consentito e a entrate ritenute insufficienti rispetto alle spese. Una situazione che, a loro giudizio, avrebbe conseguenze concrete sulla capacità dell’Amministrazione di garantire servizi e investimenti.

Tagliati servizi e interventi

Nel mirino di Iaconis e Dossena finiscono in particolare le scelte contenute nell’assestamento.

“Così, in questo assestamento verranno tagliati i servizi alla persona, gli interventi di manutenzione e salvaguardia dell’esistente e la realizzazione di opere pubbliche – attaccano i consiglieri – Vengono previste entrate prive di certezza e, ad oggi, non si sono ancora trovate le risorse per il Piano per il Diritto allo Sport. Tuttavia, in una fase di grave difficoltà si son comunque trovate le risorse per una convenzione quinquennale con la farmacia comunale, stanziando un contributo da 75 mila euro in cinque anni”.

A preoccupare ulteriormente la minoranza è il contenuto del parere espresso dal Revisore dei conti. I consiglieri richiamano in particolare una segnalazione proveniente dai Servizi Sociali relativa alla gestione di cassa, oltre ai riferimenti a un contenzioso e alla necessità di verificare la congruità del fondo.

“Ciò ci fa pensare che siano state segnalate criticità – prosegue la dichiarazione di “Spirano in Movimento” – Il revisore, del resto, segnala anche l’esistenza di un contenzioso e la mancata trasmissione di specifica informazione, sollecitando il responsabile a operare interventi correttivi al fine di verificare la congruità del fondo”.

Il nodo della liquidità

La questione centrale sollevata dalla minoranza riguarda quindi la liquidità dell’ente. Nel documento richiamato da “Spirano in Movimento” vengono indicati anticipi di tesoreria che, alla data del parere, registrerebbero un debito di 770 mila euro. I consiglieri sottolineano inoltre i tempi di pagamento dell’ente, indicati in 63 giorni, oltre i termini previsti dalla legge, e un debito scaduto e non pagato pari a 547 mila euro. Sebbene il parere del Revisore risulti positivo sulla salvaguardia degli equilibri, secondo la minoranza resterebbero elementi di criticità legati alla gestione della cassa e alla capacità di spesa. Lo stesso Revisore avrebbe chiesto una nuova verifica degli equilibri tra settembre e ottobre.

“Ciò dimostra ancora una volta quanto le nostre preoccupazioni abbiano fondamenta valide e trovino conferma nella realtà dei fatti – concludono i consiglieri di “Spirano in Movimento” – Non gioiamo certo di questa situazione: vorremmo un bilancio sano, in cui l’Amministrazione riesca a fornire servizi, le manutenzioni siano tempestive e le opere pubbliche trovino attuazione, senza essere costretti a rinunciare ai fondi Pnrr per mancanza di liquidità. Questo perché crediamo che gli spiranesi meritino un’Amministrazione attenta all’andamento economico della comunità, e non incapace di conseguire risultati che permettano al nostro paese di essere quantomeno alla pari con i Comuni limitrofi”.