Amministrazione

Bilancio consuntivo 2025: l’avanzo è più che raddoppiato da un anno fa

Le risorse verranno impegnate dalla Giunta Rivabene, nel suo ultimo anno di mandato, per sbloccare le manutenzioni rimaste ferme negli scorsi anni

Bilancio consuntivo 2025: l’avanzo è più che raddoppiato da un anno fa

I conti del Comune di Arzago vedono il segno “verde” anche nel 2025 e il Bilancio consuntivo dello scorso anno si è chiuso con un avanzo libero più che raddoppiato rispetto al 2024. Nonostante il revisore dei conti abbia invitato l’Amministrazione ad accantonare, prudenzialmente, 200mila euro per una querelle sulle cartelle esattoriali della Tari. Il sindaco Ugo Rivabene: “Nell’ultimo anno di mandato potremo sbloccare quelle manutenzioni, ordinarie e straordinarie, rimaste ferme gli anni scorsi”.

Comune di Arzago, un po’ di respiro dal Bilancio consuntivo 2025

Un avanzo di amministrazione libero doppio rispetto al 2024, che dà respiro ai conti del Comune di Arzago e consentirà diversi interventi di manutenzione, ordinaria a straordinaria, che negli ultimi anni erano stati “congelati”. E’ quanto emerge dal Bilancio consuntivo 2025, approvato in Giunta, che a fronte di un risultato di amministrazione pari a 1,976 milioni di euro (era poco più di 748mila euro al 31 dicembre 2024) e, al netto della parte accantonata per 882mila euro circa e della parte vincolata per poco più di 301mila euro, ha determinato un avanzo disponibile di 778.354 euro (era 224mila nel 2024).

“Di questo avanzo libero, però, prudenzialmente abbiamo accantonato 200mila euro, come consigliato dal revisore dei conti, per una disputa in corso sulle cartelle esattoriali della Tari – ha puntualizzato il sindaco Ugo Rivabene -. Restano oltre 500mila euro di avanzo disponibile che sono un ottimo risultato dopo quello che è successo negli scorsi anni (il deficit di 113mila euro con cui si sono chiusi i conti 2022 e il piano di rientro, tra tagli di spese e aumento della tassazione, che in due esercizi ha riportato i conti in ordine, ndr) e sono il frutto di una gestione oculata delle risorse da parte della Giunta e dell’ottimo lavoro svolto dagli uffici comunali. Ora nell’ultimo anno di mandato vedremo come impegnare l’avanzo libero, in primis per quelle manutenzioni che sono state rimandate negli scorsi anni e che ora non sono più procrastinabili”.

Pesa il Fondo crediti di dubbia esigibilità, crescono però gli oneri incassati

A fare eco al sindaco e “leggere” le cifre del Consuntivo è stato il consigliere delegato al Bilancio Gabriele Riva.

“I numeri sono positivi, anche se a Bilancio ci sono ancora oltre 800mila euro iscritti al Fondo crediti di dubbia esigibilità e circa 60mila euro complessivi iscritti per i Fondi di garanzia debiti commerciali e per gli obiettivi di finanza pubblica – ha aggiunto l’ex sindaco -. La parte vincolata, per Legge o per principi contabili, ammonta a poco più di 300mila euro. Emerge così il dato dei 778mila euro di avanzo libero che è una cifra importante anche se va presa con accortezza: contiene infatti i 200mila euro che, prudenzialmente, accantoniamo e teniamo fermi perché riguardano una questione aperta sulle cartelle esattoriali della Tari. C’è da sottolineare come, nel 2025, siano aumentati anche gli introiti da oneri di urbanizzazione rispetto agli anni precedenti. Tenendo conto di una scelta politica, fatta dalla nostra Amministrazione, che è stata quella di non volere l’insediamento di logistiche ad Arzago per tutelare l’ambiente e la vivibilità del paese che, di contro, ha limitato la possibilità di introitare oneri maggiori nelle casse comunali”.

L’Amministrazione vaglia gli interventi da realizzare

L’Amministrazione Rivabene ha già iniziato a ragionare su come impegnare l’avanzo libero nel corso di questo ultimo anno di mandato.

“E’ già stato realizzato un grosso lavoro, costato 20mila euro, di manutenzione straordinaria sul patrimonio arboreo comunale – ha spiegato il vicesindaco Antonello Bacis -. Pensiamo di investire 170mila euro per le asfaltature, 50mila dei quali sono un contributo della Provincia, di strade e marciapiedi in alcune vie che hanno necessità di un intervento. Abbiamo da affidare, per una spesa di circa 40mila euro, alcuni studi geologici e di invarianza idraulica necessari alla redazione della Variante generale al Piano di governo del territorio che è in corso. Un altro intervento importante sarà la manutenzione straordinaria periodica all’impianto geotermico che serve la scuola Primaria e il Centro sportivo. La fontana in piazza San Lorenzo necessita di una revisione per farla funzionare tutta estate e non solo nel periodo della sagra ad agosto. Vorremmo poi sistemare il parco giochi vicino a Centro sportivo e scuole, aggiungendo un nuovo gioco visto che è uno spazio molto utilizzato. A questi interventi si aggiungono altre piccole manutenzioni che erano rimaste bloccate per carenza di risorse”.

Non solo investimenti, l’avanzo di Bilancio andrà a rimpinguare anche i capitoli di spesa in parte corrente.

“Sicuramente, poi, verranno appostati fondi nel capitolo di Bilancio per il sociale a coprire spese sempre in crescita – ha concluso il sindaco Ugo Rivabene – ad esempio per l’assistenza scolastica, l’assistenza domiciliare agli anziani o per la compartecipazione alle rette nelle Rsa da parte del Comune”.