Treviglio al voto

Azione, sì al tavolo di confronto per una coalizione di centrosinistra ma senza i Cinquestelle

E' la risposta di Bergamo in Azione alla proposta del Pd trevigliese e del candidato sindaco Matilde Adele Tura di aprire un dialogo per un programma elettorale condiviso.

Azione, sì al tavolo di confronto per una coalizione di centrosinistra ma senza i Cinquestelle
Politica Treviglio città, 03 Dicembre 2020 ore 10:10

Sì a un tavolo di confronto per una coalizione di centrosinistra ma senza i Cinquestelle. E' la risposta di Bergamo in Azione alla proposta del Pd trevigliese e del candidato sindaco Matilde Adele Tura di aprire un dialogo per un programma elettorale condiviso. Confermata la volontà a collaborare ma resta fermo il "no" a qualsiasi alleanza con il Movimento cinque stelle.

E' quanto emerge dalla nota inviata dal coordinatore provinciale di Bergamo in azione Enrico Zucchi in vista delle prossime elezioni amministrative del 2021 a Treviglio.

Sì al tavolo di confronto

"Bergamo in Azione accoglie con grande favore la proposta del PD di Treviglio e del Candidato Sindaco Matilde Adele Tura di aprire un tavolo di confronto rivolto a tutte le forze politiche della colazione di centro-sinistra, Azione – Italia Viva – Treviglio Aperta, volto a tracciare le linee guida di un programma elettorale condiviso in vista delle prossime elezioni amministrative - spiega - Un tavolo di confronto che sia il legittimo luogo di discussione e di sintesi di una visione progettuale di ampio respiro su Treviglio, sempre attenta alla vita comunitaria del paese liberando le migliori energie che il territorio trevigliese ha sempre saputo esprimere, dalla cultura alla scuola, dall’economia al mondo del lavoro".

Servono candidati capaci

"Una proposta dunque in cui Azione sarà assolutamente protagonista nella consapevolezza che, per affrontare la crisi che duramente ha colpito e sta colpendo il nostro paese, si debba puntare necessariamente su un piano di sviluppo che sia sempre più inclusivo ed attento all’uso delle risorse disponibili nonché alle priorità di spesa necessarie per garantire un’adeguata risposta dei servizi in capo al Comune - continua - Per far questo crediamo che si debba mettere in campo una colazione costituita da candidati capaci di meglio esprimere e sintetizzare i bisogni dei nostri concittadini anche attraverso un uso razionale ed efficiente delle già ridotte risorse a disposizione degli Enti Locali e senza mai dimenticare la centralità della persona, delle famiglie e delle imprese".

Pronti a un programma riformista

"Persona e Famiglia dunque quali pilastri centrali nelle politiche attive del Comune, garantendo una qualità dei servizi attraverso il coordinamento e la promozione di politiche sociali coadiuvate dal territorio stesso, ovvero dalle associazioni e dalle reti informali di volontariato dando vita ad un nuovo “welfare partecipato” attento ai contesti di non autosufficienza e di fragilità del nostro paese. Siamo pronti a rilanciare un programma riformista che restituisca voce a tutti quei moderati che oggi non si sentono rappresentati dalla coalizione di centro-destra guidata dal Sindaco uscente Juri Imeri".

Milella: "Esclusa qualsiasi alleanza con il M5S"

"Certamente - sottolinea Giovanni Milella referente territoriale di Azione a Treviglio - ribadiamo la nostra collocazione nella più ampia cornice riformista, per noi condizione irrinunciabile, escludendo fin da subito qualsiasi alleanza con il Movimento 5 Stelle che poco ha in comune con la tradizione moderata-riformista che anche a Treviglio ha saputo esprimere negli anni una classe dirigente attenta ai bisogni del territorio. Solo con una coalizione in grado di condividere coscientemente tali valori siamo convinti che sia possibile dare una prospettiva di sviluppo per la città di Treviglio".

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