Aria di elezioni, via al toto candidati

Tra i possibili candidati anche Davide Calzi, figlio dell'ex sindaco Domenico Calzi

Aria di elezioni, via al toto candidati
Politica 23 Ottobre 2017 ore 17:45

Aria di elezioni e in paese scoppia il toto candidati. Chi sarà il nuovo sindaco di Vaiano Cremasco? O meglio, chi saranno i candidati? Quante liste? Quante facce nuove? E chi rimane della «vecchia politica»?.

Toto candidati: chi si candida alle elezioni?

Nei bar, nelle edicole e per le strade non si parla d’altro. Qualche nome e qualche indiscrezione hanno iniziato già a trapelare. Al momento è certo che sia destra che sinistra si stanno preparando alla sfida. Pare che la destra voglia seguire la scia dei progetti lasciati da Domenico Calzi, ex sindaco scomparso improvvisamente a luglio, e che ci sia già una squadra pronta. Per quanto riguarda il Pd, invece, è ormai assodata l’unione con «Vaiano democratica e ambientalista», con Andrea Ladina, che si fonderanno in un’unica lista.

Sponchioni, Ogliari, Riccardi o Davide Calzi?

C’è chi parla di Alfredo Ogliari, che con ogni probabilità non si candiderà per impegni di lavoro, chi parla di Graziano Baldassarre, che però ha già detto che preferisce tenersi come ultima riserva in caso nessuno sia disposto a correre per la poltrona, ma per la maggiore vanno Davide Calzi, figlio proprio dell’ex sindaco, 35 anni, geometra, e si vocifera anche del vigile di Monte Cremasco, residente però a Vaiano, Augusto Sponchioni. Due nomi che hanno suscitato parecchio scalpore. I due, entrambi senza esperienza politica, pare siano disposti a mettersi seriamente in gioco. Pare, sempre, che ci siano degli accordi in corso e con certezza il nome definitivo di chi si candiderà verrà rivelato il prossimo mese.

Pd: l'assemblea pubblica il 27

Per quanto riguarda il Pd, invece, poco o niente. Sempre secondo voci di paese sembra che a buttarsi in pista sarà il segretario del partito Giuseppe Riccardi ma la lista, che sarà civica, rimarrà aperta a tutti. Nei giorni scorsi, infatti, in paese sono state imbucate nelle caselle delle lettere ai cittadini dove si cercavano persone disposte a buttarsi nell’attività politica. Per quanto riguarda l’attuale gruppo di minoranza, «Udp», cesserà di esistere e verrà trovato un nome nuovo. Il gruppo ha indetto anche un incontro, fissato per il 27 in sala della Pace alle 21, per parlare delle elezioni con la cittadinanza.