Che fine faranno i due cedri secolari nel chiostro del centro civico di Treviglio (nella foto di copertina un’immagine di repertorio)? E perché l’Amministrazione comunale ha deciso di acquistare dei droni? Sono questi gli argomenti di due interpellanze che la consigliera del Pd Laura Rossoni presenterà nel Consiglio comunale di martedì 27 ottobre 2026.
Il destino dei cedri secolari
La prima interpellanza riguarda i due cedri secolari presenti nel chiostro del centro civico, dove sono in corso i lavori di riqualificazione. Rossoni è preoccupata per le sorti dei due alberi.

“I lavori in prossimità di alberature di grandi dimensioni possono danneggiare in modo grave, e talvolta irreversibile, l’apparato radicale, il tronco e la chioma – ha sottolineato Rossoni – I danni più frequenti derivano da scavi, compattazione del terreno per il passaggio di mezzi, depositi di materiali, sversamenti e interferenze con gru e ponteggi. Questi danni si manifestano spesso a distanza di anni e possono compromettere la stabilità degli alberi, con rischi per la sicurezza dei futuri frequentatori del chiostro”.
Da qui la richiesta di una serie di chiarimenti in merito ai due storici alberi. In particolare, se il progetto esecutivo e la variante che estende i lavori all’area del chiostro prevedano espressamente la conservazione dei due cedri e quali interventi sono stati previsti, per la messa in sicurezza, la tutela e la conservazione dei due cedri durante il cantiere. Tra i vari quesiti, anche la richiesta di sapere se le prescrizioni di tutela degli alberi siano state inserite nel capitolato d’appalto e chi è incaricato di vigilare sul loro rispetto.
“Vogliamo anche sapere se il piano delle potature 2026-2027 comprende i due cedri e, in caso affermativo, con quali interventi – ha aggiunto Rossoni – Inoltre chiediamo se l’Amministrazione può escludere in modo definitivo l’abbattimento dei due cedri. In caso contrario, si chiedono le motivazioni tecniche e i documenti che le sostengono, Infine, se si intende valutare la proposta di iscrizione dei due cedri nell’elenco regionale degli alberi monumentali, qualora ne abbiano i requisiti”
L’acquisto dei droni
Oltre che sui cedri secolari, Laura Rossoni ha chiesto anche di riferire in merito all’acquisto di droni da parte dell’Amministrazione comunale. Da alcune determine all’albo pretorio è infatti emerso che nel triennio 2026/2028, verranno spesi circa 1760 euro per l’acquisto e la polizza assicurativa di due droni. La consigliera di opposizione interpellerà quindi la maggioranza per capire le motivazioni per cui sono stati acquistati, In particolare, se sono destinati alla comunicazione istituzionale e alla produzione di foto e video promozionali, o ad attività tecniche come il monitoraggio di cantieri, del verde, dei tetti e degli edifici comunali, oppure ad attività di Polizia Locale e Protezione Civile. Tra i quesiti di Laura Rossoni, c’è anche quello di capire “quali esigenze concrete non potevano essere soddisfatte con gli strumenti già disponibili, con il ricorso occasionale a professionisti esterni o con la collaborazione di altri enti, come la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco” e se prima dell’acquisto sia stata svolta una valutazione costi-benefici e, in caso affermativo, se l’Amministrazione sia disponibile a depositarla agli atti del Consiglio.