C’è un’economia che non si arrende alle crisi, ai cambi di consumo e al passare del tempo. È quella delle botteghe di quartiere, dei negozi di paese e dei locali storici che da oltre quarant’anni animano la provincia di Bergamo. Un patrimonio che cresce anno dopo anno e che ora vede aggiungersi all’elenco di “Attività Storica e di Tradizione”, premiate da parte di Regione Lombardia, 61 nuove attività (dieci di queste nella Bassa).
Il Pirellone ha inserito quest’anno 466 nuove imprese in tutto il territorio regionale, portando il totale dell’albo a quota 4.943. Ma la terra orobica si conferma una delle grandi protagoniste di questa eccellenza, dimostrando la resilienza e la qualità del suo tessuto commerciale.
Presidio del territorio e attrazione turistica
Dietro a queste 61 saracinesche ci sono storie di famiglie, passioni tramandate di generazione in generazione e una forte capacità di innovare senza perdere l’anima. Oltre a essere punti di riferimento per la comunità, queste realtà sono diventate oggi vere e proprie mete turistiche, capaci di attrarre visitatori italiani e stranieri a caccia di autenticità e sapori locali, dalle valli fino alla città.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha voluto esprimere il ringraziamento dell’istituzione:
“Con questo marchio vogliamo dire grazie a quelle imprese che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono ai primati economici e sociali della nostra Regione. Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi”.
In provincia 61 riconoscimenti
Il titolo viene assegnato esclusivamente a quelle attività capaci di dimostrare almeno 40 anni di storia continuativa. La scelta di Regione Lombardia di ampliare l’albo non è solo una medaglia al valore, ma si traduce in strumenti concreti di supporto e tutele per combattere la desertificazione commerciale e favorire il ricambio generazionale.
Delle 61 attività premiate nella provincia di Bergamo, dieci hanno casa nella Bassa. Si tratta di:
- G.F. Ceramiche di Calvenzano (bottega artigiana storica)
- Osteria Lanzeni Allegra Compagnia di Caravaggio (locale storico)
- Farmacia Antica Spezieria della Comunità di Martinengo (negozio storico)
- Tabaccheria (Rivendita 2) di Cesare Rossini di Martinengo (negozio storico)
- Macelleria Zanchi 1950 di Pontirolo Nuovo (negozio storico)
- Ravelli di Romano di Lombardia (bottega artigiana storica)
- Pastificio Annalena di Spirano (bottega artigiana storica)
- Angolo Verde di Treviglio (negozio storico)
- Bar Rheda di Treviglio (locale storico)
- Magazzini Pok Ghey di Urgnano (negozio storico)