Mezzo secolo di storia: un traguardo straordinario che intreccia know-how tecnico, evoluzione tecnologica e sguardo rivolto al futuro. E’ il prezioso anniversario celebrato lo scorso 26 settembre, nella sede di Vailate, dalla Nicro Spa, insieme a collaboratori, soci, clienti e partner.
Una lunga storia nata da un’intuizione
Era il 1976 quando, da un’intuizione legata alle esigenze della Soliveri di Caravaggio, nasceva una piccola realtà specializzata nella produzione di attrezzature per forni destinati al trattamento termico. Cinquant’anni dopo, quella scommessa si chiama Nicro Spa ed è diventata un punto di riferimento nella progettazione e costruzione di componenti in leghe speciali ad alto contenuto di nichel per le applicazioni industriali più complesse e severe: dalla siderurgia al settore energetico, dall’oil & gas al comparto marittimo.
Un percorso che ha visto diverse tappe fondamentali: dai primi passi a Lainate al trasferimento a Caravaggio con il progressivo avvicinamento alla realtà Soliveri negli anni ’90, fino alla svolta del 2013 con l’inaugurazione del moderno stabilimento di Vailate. Un’espansione guidata da investimenti in tecnologie all’avanguardia, dall’ingresso in nuovi mercati e dall’ottenimento di rigorose certificazioni che testimoniano l’impegno costante verso la qualità, la sostenibilità ambientale e la valorizzazione delle persone.
“Cinquant’anni di scelte coraggiose e di famiglia”
“Cinquant’anni rappresentano molto più di una ricorrenza aziendale – ha ricordato Angelo Soliveri, presidente di Nicro Spa e figlio dello storico fondatore Gerolamo detto “Nino” – Sono mezzo secolo di lavoro, di investimenti, di scelte coraggiose, di innovazione e soprattutto di relazioni umane. Sono cinquant’anni nei quali una realtà nata per la produzione di attrezzature destinate ai forni per trattamento termico ha saputo evolversi, ampliando progressivamente le proprie competenze e aprendosi a nuovi mercati e settori industriali.
Quando guardiamo alla storia di Nicro vediamo la storia di una famiglia imprenditoriale e di una comunità di persone che non hanno mai smesso di credere nel cambiamento come leva di crescita. Vediamo la lungimiranza di chi ha saputo investire quando altri esitavano, la capacità di innovare senza rinunciare ai valori fondamentali e la volontà di affrontare ogni sfida come un’opportunità per migliorare”.
Sulla continuità e sulla visione strategica dell’azienda si è espresso anche Gerolamo Soliveri, Ceo e figlio del presidente Angelo Soliveri.
“Se c’è una lezione che abbiamo appreso in questi cinquant’anni è che l’innovazione non è un evento, ma un atteggiamento. È la volontà di mettersi continuamente in discussione, di imparare, di evolvere e di costruire il futuro senza paura del cambiamento. Questa è stata la nostra forza ieri e sarà la nostra forza domani”.
Le celebrazione nella sede di Vailate

La giornata di celebrazione dello scorso 26 settembre è stata anche l’occasione per inaugurare ufficialmente nella sede aziendale l’opera “Attesa”, parte del progetto Mirabilia ideato da Beplano e installato da Nicro in Città Alta a Bergamo in occasione dello scorso periodo natalizio. L’opera evoca il tempo sospeso che precede ogni evento significativo, quel momento unico in cui il futuro è ancora nascosto ma denso di possibilità. Ogni porta dell’installazione invita a fermarsi e a riflettere sul valore dell’attesa, trasformandosi in una perfetta metafora del percorso aziendale: un cammino che sa convertire la tensione dell’incertezza in consapevolezza, coraggio e meraviglia.
Le celebrazioni del 50esimo anniversario si sono chiuse con un sentito ringraziamento rivolto a tutta la “famiglia” Nicro da parte della proprietà. A nome proprio e della famiglia, la direzione ha espresso la più profonda gratitudine a chi ha contribuito a scrivere la storia dell’azienda fino ad oggi e a chi ne farà parte in futuro, ricordando come cinquant’anni fa qualcuno abbia avuto il coraggio di immaginare Nicro e sottolineando il privilegio di celebrarne oggi il successo, con l’onore e la responsabilità di continuare a costruirne il domani.
