Il Gruppo Same Deutz Fahr di Treviglio incrementa la sua quota di mercato, nonostante il mercato mondiale dei trattori sia in calo per il quarto anno consecutivo.
Il 2025 di Same Deutz Fahr
E’ il dato principale che emerge dai dati presentati stamattina, martedì 26 maggio 2026, nel rinnovato auditorium, relativamente ai risultati dell’esercizio 2025 del Gruppo Same Deutz Fahr, multinazionale italiana leader nella produzione di trattori e macchine agricole. In un contesto di mercato in contrazione che vede i principali produttori registrare significativi cali delle vendite, il Gruppo SDF conferma la solidità della propria strategia basata sull’innovazione di prodotto e sul rafforzamento commerciale. A illustrare la situazione di SDF, Lodovico Bussolati, Chief Executive Officer, Alessandro Maritano, Chief Commercial Officer, e Filippo Simonetti, Chief Financial Officer.
Vendite di trattori in calo
Rispetto al 2024, a livello globale c’è stata una contrazione delle domanda di oltre 20 mila trattori, pari al -9%. Il Gruppo Deutz Fahr è però riuscito a contenere il calo al 7,7%, ovvero circa 1.500 macchine agricole in meno. Nel contempo, però, è aumentata la sua quota di mercato, che è passata dal 9,4% del 2022 al 10.6% del 2025 (nel 2024 era al 10,4%), 2024), grazie al lancio di nuovi prodotti e al rafforzamento della rete commerciale.
“E’ un trend strano – ha sottolineato il CCO Maritano – perché i cicli, sia positivi che negativi, solitamente hanno una durata di tre anni. Invece siamo di fronte al quarto anno di calo. Il 2025 è stato caratterizzato dalla fascia dei paesi del Mediterraneo in recupero e da un calo di quelli del centro-nord Europa. Di rilievo è stato l’importante calo del mercato turco, in crescita sino al 2023. Le nuove immatricolazioni si sono quasi dimezzate negli ultimi due anni, a causa di difficoltà di accesso al credito da parte del cliente finale”.
Aumentano le quote di mercato
Il Gruppo Deutz Fahr, a differenza dei concorrenti, ha rafforzato le sue quote un po’ in tutti i mercati. A cominciare da quello italiano, dove nel 2025 ha rappresentato il 21% (era a 19,8% nel 2024, il 18,5 nel 2023 e il 18,1 nel 2022). E, nel primo quadrimestre del 2026, è assestato al 22,8%. Numeri positivi anche in Europa, con il 14% di quote di mercato nel 2025, ovvero +0,3 rispetto al 2024. Anche in questo caso il trend è in aumento, considerato che nel 2021 era al 9,9%, mentre nel primo quadrimestre del 2026 la quota è al 20,4%. Entrando nel particolare dei vari paesi, si registrano aumenti di quote di mercato in Portogallo con 29,1% (+3,9%), in Francia con 7,6% (+1,2%), in Turchia con 14% (+0.3%) e in Svizzera con 17,3% (+0,9%). Il segmento dei trattori specialistici si è confermato il principale driver di crescita, con un netto incremento delle vendite. In Italia la quota di mercato è del 27,7% (era il 18,9% nel 2022) e nel primo quadrimestre di quest’anno è stato raggiunto il 32,3%.
Il fatturato
Sotto il profilo finanziario, il fatturato 2025 del Gruppo Same Deutz Fahr si è attestato a 1 miliardo e 412 milioni di euro, con un EBITDA (l’indicatore di redditività che misura gli utili aziendali al lordo di interessi, imposte, deprezzamenti e ammortamenti) del 8,4%. Rispetto al 2024, è aumentato il fatturato nel mercato europeo (65% contro il 60 dei dodici mesi precedenti). Di conseguenza è passato dal 40 al 35% quello nei paesi extraeuropei. Nella fattispecie, in Europa il fatturato ammonta a 925 milioni di euro, in Turchia a 212 milioni, in Cina a 77 milioni e nel resto del mondo 198 milioni. Nonostante quindi la complessità del contesto globale, SDF ha continuato a perseguire una strategia di crescente internazionalizzazione, ampliata nel corso del 2025 con l’apertura della filiale in Tanzania, a cui si è aggiunta di recente la filiale in Sud Africa. Queste nuove realtà rafforzano la presenza internazionale del Gruppo, che oggi conta 8 stabilimenti produttivi e 17 filiali commerciali distribuite tra Europa, Asia, America e Africa. La centralità della Ricerca & Sviluppo continua a rappresentare un pilastro fondamentale per la competitività della multinazionale trevigliese. Gli investimenti, pari al 4,7% del fatturato, per un valore complessivo di 66 milioni di euro, sono stati destinati allo sviluppo di trattori tecnologicamente evoluti, con focus particolare al segmento dell’alta potenza e alle soluzioni per l’agricoltura digitale, a servizi digitali orientati alla centralità del cliente, e allo sviluppo del comparto elettrico anche attraverso l’apertura ad inizio 2026 del nuovo Competence Centre a Shanghai.
Gli investimenti a Treviglio
“Per tutto il personale dell’headquarter italiano – ha spiegato il CEO Bussolati – sono state confermate le iniziative di welfare aziendale attraverso l’ampliamento di visite specialistiche disponibili in sede, maggiore flessibilità degli orari e la riduzione dell’orario lavorativo settimanale, a sostegno del benessere e dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata”.