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"Gastronomia Salumeria Asperti", una storia lunga 80 anni

La Regione lombardia ha concesso il riconoscimento di attività storica

"Gastronomia Salumeria Asperti", una storia lunga 80 anni
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Un riconoscimento, quello di attività storica da parte di Regione Lombardia, che non poteva mancare alla "Gastronomia Salumeria Asperti" di via Locatelli a Martinengo, che serve la comunità dalla bellezza di 80 anni.

Gastronomia Salumeria Asperti
Luciano e Giancarlo Asperti accanto al padre Camillo

"Gastronomia Salumeria Asperti" attività storica

Una storia che attraversa due secoli e tre generazioni, e che racconta come la dedizione, la passione e la qualità siano stati fondamentali per diventare un punto di riferimento per la città e non solo. A ripercorrerne le tappe è Enrico Asperti, che ne ha raccolto l’eredità da padre e nonno.

"Tornato dalla guerra nel 1943, mio nonno Camillo ritirò la licenza che uno zio, che di cognome faceva Valle, gli aveva lasciato in Municipio - ha ricordato - era morto mentre lui si trovava sotto le armi. Il nonno era orfano e lo zio lo aveva accolto nella sua casa. Prima il locale era una trattoria e sin trovava in centro, accanto all’'Albergo Sant’Antonio' che aveva aperto suo fratello. Mio nonno poi, sposatosi nel 1945 con la nonna Francesca Vittori, dopo alcuni anni si trasferì in via Locatelli, prima in affitto e in seguito acquistando il negozio dove siamo ancora oggi, cominciando a fare gastronomia. Nello stesso anno delle nozze nacque mio padre Luciano. Lui e i fratelli Annamaria e Giancarlo sono cresciuti tra merci e bancone, ma a raccogliere definitivamente il testimone è stato mio papà con mia mamma Dorina Seghezzi. Con il boom economico loro hanno trasformato il negozio in un minimarket".

Oggi a continuare l’attività di famiglia è la terza generazione e pare che anche la quarta sia già pronta a fare la sua parte.

"Da una decina d’anni mandare avanti tutto siamo io e mia moglie Roberta Massironi, mio fratello Claudio invece ci fa da commercialista e si occupa degli aspetti burocratici - ha proseguito - Ci dà una grossa mano ed è lui che si è mosso per segnalare la nostra attività alla Regione. Un domani spero di poterla lasciare a mia figlia Chiara, che oggi ha 12 anni ma che è già coinvolta: oltre alla gastronomia e alla salumeria infatti facciamo anche anche catering e banchettistica e lei viene a darci una mano nel servizio".

"Per durare a lungo bisogna 'vivere' l'azienda"

Il segreto per durare così a lungo? Enrico non ha dubbi.

"La chiave sta nel “vivere l’azienda” - ha affermato - siamo “nati” in negozio... I miei ci abitano sopra e io di fronte, per cui si passa anche la domenica per vedere se c’è ancora qualcosa da fare... di conseguenza la nostra esistenza si svolge lì: mia figlia la mattina passa e saluta i clienti. Io ho 50 anni e nel tempo ho visto mancare diverse clienti anziane, che consideravo delle “zie” perché mi avevano visto crescere: quand’ero un bimbo infatti stavo nel “box” in fondo al negozio. Ai matrimoni ci si invitava. I clienti non sono solo individui che servono da noi ma persone di famiglia".

Una fidelizzazione che continua, anche con la concorrenza dei supermercati.

"Abbiamo perso molta parte degli articoli da minimarket ma la nostra forza resta la gastronomia, da cui deriva l’80% del fatturato - ha spiegato ancora Enrico - Abbiamo puntato molto sulla qualità e facciamo anche piatti ricercati, che a casa non tutti sono in grado di fare. È importante garantire qualità, tradizione ma anche innovazione".

Gastronomia Salumeria Asperti
Roberta Massironi ed Enrico Asperti