La Bcc Caravaggio e Cremasco presenta il Consuntivo 2025: “Bilancio positivo e giovani sempre più protagonisti”.
Il 2025 della Bcc all’insegna della solidità
L’Istituto di credito, che ha convocato l’assemblea annuale tra dieci giorni, ha diffuso un comunicato che anticipa il risultato economico della scorsa annata, che giudica positivamente.
Cultura e sociale: 350 iniziative per oltre 1,15 milioni di euro
La banca dimostra una forte presenza sul territorio, numerose infatti sono le inziative promosse.
“Il 2025 conferma la nostra come una banca solida, dinamica e profondamente radicata nelle comunità in cui opera: vicina ai soci, attenta alle famiglie, alle imprese e sempre più orientata alle nuove generazioni – fa sapere l’istituto di credito – Nel corso dell’anno, ha sostenuto oltre 350 iniziative di carattere sociale, culturale, educativo e solidale, per un valore complessivo superiore a 1,15 milioni di euro. Un impegno concreto che testimonia la vocazione mutualistica e il ruolo attivo nella crescita del territorio. Questi risultati saranno presentati in occasione dell’Assemblea dei Soci in programma il 25 aprile, nella tradizionale tensostruttura allestita presso l’area del Santuario di Caravaggio” .
Economia e patrimonio: utile netto di 14,5 milioni di euro
Il presidente Giorgio Merigo e il direttore Achille Ferri evidenziano come, accanto alla forte presenza territoriale, il bilancio 2025 confermi una banca particolarmente solida anche sul piano economico e patrimoniale.
“L’esercizio si chiude con un utile netto di 14,5 milioni di euro, espressione di una gestione equilibrata e coerente con la missione cooperativa – affermano – La solidità patrimoniale resta uno dei punti di forza dell’istituto: il patrimonio netto supera i 203 milioni di euro, con il CET 1 pari al 35,4 % e il Total Capital Ratio pari al 36,2%. Migliora ulteriormente anche la qualità del credito, con i crediti deteriorati netti allo 0,88%, le sofferenze nette allo 0,04% e un Texas ratio pari al 4,73%“.
Rilevante la raccolta complessiva, che raggiunge i 2 miliardi e 425 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno scorso.
“Una crescita di 144 milioni rispetto al 2024 (+6,29%), con un andamento positivo sia della raccolta diretta (+2,52%) sia, in modo ancora più marcato, della raccolta indiretta (+12,65%) – rimarcano – Sul fronte del credito, gli impieghi si attestano a circa 890 milioni di euro. Nel corso dell’anno sono stati erogati complessivamente 819 mutui per un totale di 108 milioni di euro, a cui si aggiungono 15,9 milioni di euro intermediati tramite le società del Gruppo BCC Iccrea. Particolarmente significativa l’attenzione alle famiglie: tra i mutui concessi, 374 sono stati destinati all’acquisto della prima casa, di cui 273 a condizioni agevolate per i soci. A sostegno dell’economia reale, la banca ha inoltre attivato specifici plafond a favore delle imprese del territorio, con particolare attenzione al supporto all’internazionalizzazione”.
Una banca dinamica: il 40% delle nuove adesioni è rappresentato da giovani
“Al 31 dicembre 2025, la base sociale ha raggiunto 13.573 soci, di cui 1.667 giovani – spiegano – Nel corso dell’anno si registrano 547 nuovi ingressi, di cui 223 giovani (di cui ben 112 donne e 111 uomini), portando i giovani a rappresentare circa il 40% delle nuove adesioni. Dati che confermano una dinamica particolarmente positiva: una crescita che non è solo numerica. La banca infatti ha sempre più investito in percorsi di coinvolgimento e formazione, valorizzando il ruolo del Gruppo Giovani Soci, oggi una delle realtà più vivaci e apprezzate anche a livello di sistema, in dialogo con Iccrea Banca e con la Federazione Lombarda delle BCC”.
L’impegno in Terra Santa ed Ecuador
“Accanto all’impegno locale, prosegue anche l’attenzione internazionale – evidenziano – la banca ha sostenuto e continua a offrire concreta vicinanza alla Terra Santa, al progetto di cooperazione del ‘Fondo Ecuadoriano Populorum Progressio e di Codesarrollo’ in Ecuador, oltre ad effettuare interventi di solidarietà anche in altre aree del mondo. Il bilancio 2025 restituisce così il profilo di una banca impegnata a coniugare risultati economici rilevanti con una forte responsabilità sociale, mantenendo uno sguardo aperto anche oltre i confini locali”.
Il presidente: “Bcc banca della comunità”
“Numeri che vanno ben oltre la dimensione economica – conclude il presidente Merigo – perché raccontano la presenza concreta della Bcc come banca della comunità, impegnata a coniugare con lungimiranza e innovazione valori e principi che contraddistinguono le Banche di Credito Cooperativo, cogliendo altresì le opportunità offerte dalle nuove tecnologie – dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione – per migliorare servizi, efficienza e competitività, ma con l’impegno a mantenere sempre al centro la persona e la qualità della relazione, cuore della nostra identità cooperativa”.