Cultura

Un processo alla ricerca della verità: il Caravaggio alla sbarra nello spettacolo-evento in scena sabato

E' quanto verrà portato in scena dalla compagnia teatrale "Corpo di Bacco" questo sabato, 20 maggio alle 20.30, nell'auditorium della Bcc

Un processo alla ricerca della verità: il Caravaggio alla sbarra nello spettacolo-evento in scena sabato
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Un vero e proprio processo per ristabilire la verità sui fatti riguardanti la vita di Michelangelo Merisi. E' quanto verrà portato in scena dalla compagnia teatrale "Corpo di Bacco" questo sabato, 20 maggio alle 20.30, nell'auditorium della Bcc Caravaggio e Cremasco.

Caravaggio, un pittore maledetto?

Inserito fra le varie iniziative della Compagnia teatrale “Corpo di Bacco”, il “Caravaggio l’uomo e l’artista” non sarà solo un’idea per uno spettacolo, ma un vero e proprio processo alla ricerca della verità di alcuni fatti che finora ci sono stati tramandati dai biografi del tempo e che ai nostri giorni potrebbero risultare in maniera diversa. Tutto per dare una risposta alla domanda: "Caravaggio era davvero un pittore maledetto?"

Michelangelo Merisi a processo

La presenza di un giudice impersonato da Roberto Nava, del cancelliere Ezio Barbieri sono una conferma della volontà di voler entrare in modo concreto nelle motivazioni che hanno fatto del Caravaggio un personaggio sempre in discussione. L’accusa sostenuta da Claudio
Barbaglio, troverà dall’altra parte al banco della difesa lo studioso caravaggino Francesco Tresoldi, recente autore del libro “Caravaggio, ipotesi e realtà”.

Pubblico in piedi, quindi, per l'ingresso del giudice e delle rispettive giurie composte da Roberto Marchesi capo giuria popolare per l’accusa e Camilla Falchetti capo giuria popolare per la difesa. Dopo la lettura da parte del giudice di alcune note riguardanti alcuni fatti che sono entrati nella vita di Michelangelo, il processo entrerà nel vivo del dibattito con la chiamata dei testimoni sia dell’accusa, che della difesa, che cercheranno - usando le loro conoscenze - di trovare una nuova verità nelle vicende vissute da Michelangelo Merisi.

Vicissitudini e reati

Uno dei capi principali d’imputazione sarà senz’altro la condanna per l‘omicidio di Ranuccio Tommasoni, fatto avvenuto il 28 maggio 1606, ma sarà importante anche rivedere le imputazioni per l’aggressione al notaio Pasqualone, l’accusa di alcune tendenze particolari di un rapporto con l’amico Mario Minniti (Arianna Mossali), il lancio in faccia di un piatto di carciofi al cameriere dell’Osteria Del Moro (Giuseppe Marchetti, nelle vesti di Pietro de Fusaccia) e non potranno rimanere fuori dal processo quelle che sono state le presenze nella sua vita di alcune delle donne: Maddalena Antonietti ”Lena”, Diana Vassileva - Fillide Melandroni, Giulia MandelliCostanza Colonna, Fiordalice Ghilardi.

Il verdetto

Dopo la conclusione del dibattito processuale, la giuria si riunirà in una stanza, e preparerà esaminando i fatti rilevati dalla discussione processuale, il verdetto. Durante la pausa che servirà alla giuria per il loro lavoro, vi sarà un intermezzo musicale a cura del flautista
Andrea Magni, trucco scenico a cura di Christine Henry. Quello che si svolgerà dovrà essere, come si dice, un vero e proprio processo, nato da un’idea del pittore e studioso del Caravaggio Francesco Tresoldi e Claudio Barbaglio al quale è affidata anche la regia, avrà lo scopo di
capire se ai tempi d’oggi il Caravaggio avrebbe ancora una condanna alla pena capitale come quella avuta 400 anni fa e se Caravaggio può essere ancora definito, come tramandato dai biografi del tempo, "pittore maledetto”.

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