Uno splendido murale adorna da qualche giorno la scuola primaria di Cologno al Serio. Un’opera in grado di unire rigenerazione urbana e inclusione sociale, accolta con straordinario entusiasmo dai cittadini e dalle Amministrazioni comunali di entrambi i territori coinvolti: il progetto infatti è stato proposto dall’associazione “La nostra voce conta”, guidata dal presidente Giuseppe Rinaldi e dalla vice Mara Brucato, con il patrocinio dei Comuni di Cologno e Belpasso, in provincia di Catania.
L’obiettivo sociale: fare comunità
“Lungi dall’essere solo un intervento estetico, il progetto stimola il senso di appartenenza e la cura del bene comune – ha fatto sapere l’associazione – L’opera affonda le sue radici nella resilienza post-pandemica, dopo il lockdown infatti il maestro Gaetano Corallo ha sentito l’esigenza di donare bellezza ai propri concittadini di Belpasso, per ricreare una riconnessione sociale e curare le ferite dell’isolamento. E alla proposta di questo nuovo progetto è stato ben felice di accettare e fare altrettanto con la comunità bergamasca, territorio che più di tutti ha subito l’aggressività del virus, trasformando così l’arte in un balsamo di solidarietà e vicinanza”.
L’opera
Sotto la direzione artistica a distanza del maestro e il coordinamento operativo sul campo di Brucato, è nato quindi il murale che crea un ponte tra Nord e Sud attraverso simboli precisi: l’Araba Fenice, icona di Belpasso e simbolo universale di rinascita dalle ceneri, e l’Intreccio urbanistico, un dialogo visivo tra la planimetria lineare ortogonale siciliana e quella medievale circolare di Cologno. Vi sono poi le cuciture d’oro ispirate al Kintsugi giapponese, che uniscono le due comunità in autentica amicizia, e il messaggio “Ti voglio bene” e le poesie, un manifesto di pace declinato in diverse lingue e nei dialetti locali per connettere la memoria storica al cuore delle persone.
“Il murale ha preso vita grazie alla stesura del colore da parte dei volontari dell’associazione e dei cittadini – ha concluso l’associazione – tra cui Francesco Dal Molin, Fulvia Cavagna, Giulia Acerbis, Giulio Di Marino, Ausilia Giuffrida, Loredana Tomasello e i ragazzi del Cre dell’oratorio guidati da don Lorenzo Bellini, che hanno dedicato con entusiasmo un’intera giornata di lavoro alla colorazione dell’opera. Un ringraziamento speciale va alle due Amministrazioni per aver supportato l’iniziativa”.
GUARDA LA GALLERY (8 foto)