La cultura italiana sta indiscutibilmente attraversando la sua “Era Barbero”. Complice il lavoro del noto medievista torinese, già insegnante dell’Università del Piemonte Orientale, la storia raccontata al grande pubblico è di gran lunga uno dei trend più diffusi e pop del Paese, e non risparmia ovviamente nemmeno la Bassa. Proprio ad Arcene infatti, dall’idea di un ex dirigente d’azienda che è stato anche manager della comunicazione di SAME , affondano le radici una nuova associazione culturale: AssoStoria.

Una nuova associazione per la divulgazione storica nella Bassa
Nata dall’idea del presidente Pierfrancesco Pesci (nella foto in alto) la nuova realtà del terzo settore “sceglie la Bassa bergamasca come suo cuore pulsante per ribadire la valenza propositiva di questa terra, ma nasce con un chiaro ed evidente respiro nazionale”. Tra gli associati infatti si contano già “storici provenienti da tutta Italia, specializzati in ogni epoca.
Tra questi, al momento, si legge sul sito dell’associazion, ci sono Giovanni Cecini (storico e politologo contemporaneo), Michele Angelini (storia americana), Federico Bettuzzi (giornalista e storico del contemporaneo), Giorgio Enrico Cavallo (età Moderna e Risorgimento), Giulio Poggiaroni (storico della Marina militare), Luigi Fattorini (storico dell’Italia 8/900esca), Marco Boniardi (storico militare), Gioal Canestrelli (Mondo Antico e Roma Classica), Paolo Capitini (Generale, esperto militare e di geopolitica) e Andrea Rispoli (Generale dei Carabinieri esperto di storia napoleonica).
“Le attività divulgative copriranno un arco temporale immenso – prosegue Pesci – dallo studio delle antiche tribù preromane fino all’analisi della complessa geopolitica internazionale attuale. Il progetto prevede una disponibilità continua a partecipare a conferenze a tema su tutto il territorio nazionale”.
“La grande divulgazione scientifica e culturale può e deve partire dalla provincia, un territorio da sempre fertile e ricco di stimoli – spiega ancora il presidente – Grazie a un comitato scientifico che unisce esperti e ricercatori da ogni regione d’Italia, porteremo la storia nelle piazze, nei teatri e nelle scuole di tutto il Paese. Vogliamo che la conoscenza del passato diventi uno strumento democratico e accessibile per interpretare la complessità del mondo contemporaneo. Il tutto sfruttando l’onda lunga di questo rinnovato interesse per il nostro passato”. Per informazioni sugli eventi, o per il tesseramento, il sito è assostoria.it