Il racconto

“Così Tarantasio liberò Pagazzano dal virus”: la lotta contro Covid raccontata dai bambini VIDEO

Come il drago aiuterà le persone a ricominciare una nuova realtà quotidiana fatta di limiti sociali? La parola ai ragazzi.

Gera d'Adda, 14 Giugno 2020 ore 11:10


I paperi del fossato, il drago Tarantasio e l’esercito invisibile. Come finirà la battaglia per la liberazione di Pagazzano? Non è facile raccontare ai bambini cosa sia il Coronavirus e perché le nostre vite, e le loro, abbiano dovuto cambiare tanto, da un giorno all’altro. Anche per questo, l’iniziativa dell’associazione Civiltà contadina di Pagazzano, che da anni gestisce le iniziative legate al maniero visconteo, in collaborazione con un’importante e articolata rete di enti istituzionali e scolastici del territorio, è particolarmente importante.

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C’era una volta un drago…

“C’era una volta un drago, un castello e un virus” è un concorso pensato proprio per questo: sollecitare i più giovani a pensare e a capire cos’è accaduto in questi mesi e a raccontarlo, trasfigurando la cronaca in un disegno, un fumetto o una graphic novel.

«Abbiamo pensato ad un modo per far approcciare i bambini a questa situazione grave che ha colpito la bergamasca – ha spiegato Fulvio Pagani, presidente del Gruppo – cercando di capire come l’abbiano vissuta attraverso i loro racconti. Da qui l’idea del concorso, che ha visto la partecipazione dei comuni limitrofi, di Pianura da scoprire, dell’istituto comprensivo, dell’associazione culturale Morengo ed ha il patrocinio del comune di Pagazzano. Hanno aderito tutti con entusiasmo, credo perché abbiano compreso il valore ed il significato della nostra iniziativa e, sebbene come Gruppo ci occupiamo e preoccupiamo da sempre di bambini e anziani dedicando loro molte delle nostre attività, in questo momento delicato ci siamo avvalsi di ulteriori figure professionali specifiche quali il pediatra e la psicologa-psicomotricista rispettivamente Leo Venturelli e Ilenia Rizza».

Il primo racconto è già on line sulle pagine social del Gruppo Civiltà Contadina, raccontato in un video illustrato di 11 minuti, in apertura di questo articolo. Una storia per bambini, sì. Ma che si lascia ascoltare con piacere anche dagli adulti: basta chiudere gli occhi e immaginarsi sul ponte levatoio del fossato, davanti al meraviglioso maniero medievale simbolo dei castelli della Bassa.

Il concorso

Per partecipare al concorso basta realizzare un’opera artistica abbinata ad un racconto inventato che narri una storia fantastica incentrata su due temi: la battaglia combattuta dal simbolo del Castello di Pagazzano, il drago Tarantasio, contro il virus che sta assediando il paese. Ovvero, come Tarantasio aiuterà le persone a ricominciare una nuova realtà quotidiana fatta di limiti sociali.

Per chi è pensato?

Al concorso possono partecipare tutti i bambini e ragazzi dai 3 ai 19 anni. La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria l’iscrizione tramite l’invio dei moduli d’iscrizione e sulla privacy in allegato all’indirizzo e-mail prenotazione.eventi.gcc@gmail.com.

I termini

Iscrizione entro il 15 luglio 2020 mentre la consegna delle opere è il 31 agosto.

Come partecipare?

In base alla fascia di età viene chiesto di realizzare:
A) 3-5 anni: un disegno a cui i genitori potranno abbinare delle parole simbolo con una piccola descrizione;
B) 6-8 anni: la conclusione di un racconto interrotto e la sua rappresentazione come disegno o fumetto;
C) 9-19 anni: un nuovo racconto o la conclusione di un racconto interrotto e la sua illustrazione tramite un disegno oppure la narrazione tramite un fumetto/graphic novel.
D) Per i portatori di disabilità è possibile registrare un racconto audio che potrà essere la conclusione del racconto interrotto oppure un racconto ex novo.

A settembre (si spera) una mostra con tutte le opere

Al termine del concorso, probabilmente in concomitanza con la festa del paese di Pagazzano, prevista per il 12 settembre, verrà pubblicata online una raccolta digitale di tutte le opere in collaborazione con la dottoressa  Ilenia Rizza. Il libretto sarà scaricabile dal sito www.castellodipagazzano.it. Le opere audio saranno pubblicate sul canale Youtube del Castello di Pagazzano.
«Se la normativa sulla sicurezza lo consentirà – ha chiarito Fulvio Pagani – verrà inoltre allestita all’interno del Castello un’esposizione temporanea di tutte le opere, che verrà ufficialmente inaugurata e festeggiata nella stessa data».
Per il regolamento ed altre informazioni, si può consultare il sito del Gruppo Civiltà Contadina, oppure mandare una mail a prenotazione.eventi.gcc@gmail.com .

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