PRESENTAZIONE

Alumni Cattolica, una comunità che condivide: presentato “Energy Shock” con Giuseppe Argirò

L'evento ha offerto una lettura ampia e rigorosa delle dinamiche che caratterizzano la transizione energetica

Alumni Cattolica, una comunità che condivide: presentato “Energy Shock” con Giuseppe Argirò

Si è tenuto ieri, giovedì 7 maggio, all’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’incontro dedicato al volume “Energy Shock: Governare la transizione nel disordine mondiale” di Giuseppe Argirò, Amministratore delegato di CVA Spa e vice presidente di Elettricità Futura nell’ambito delle attività promosse da Alumni Cattolica – Associazione Ludovico Necchi. Una serata pensata per valorizzare i laureati dell’Ateneo e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità che continua a crescere attraverso la condivisione delle esperienze professionali.

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In apertura, Andrea Patanè, Presidente di Alumni Cattolica, ha ricordato il significato profondo dell’essere parte dell’Ateneo anche dopo la laurea:

“Essere laureati qui significa essere parte di una comunità. Abbiamo tante iniziative durante l’anno, ma come consiglio direttivo abbiamo voluto inaugurare un nuovo progetto di condivisione: l’esperienza di lavoro è la continuazione della formazione, e il nostro ex studente restituisce una parte delle sue competenze”.

Il dibattito sul futuro dell’energia

Il dialogo con Argirò è stato guidato del Prof. Mauro Renna, Ordinario di Diritto Amministrativo dell’Università Cattolica ed ha coinvolto l’Avvocato Emanuela Gallo, di ENI e Pietro Pacchione Managing Director di Tages Capital SGR e Vicepresidente di Elettricità Futura.

Argirò, che ha ricordato il suo legame personale con l’Ateneo “Nell’89 ho messo piede qui e sono rimasto molto legato”, ha offerto una lettura ampia e rigorosa delle dinamiche che caratterizzano la transizione energetica. Lo shock energetico, ha spiegato:

“non è solo legato al tema delle bollette, ma è un evento macroeconomico e geopolitico con conseguenze e impatto molto profondi”, la cui analisi parte dalla crisi russo‑europea del 2021.

La transizione, ha sottolineato, non è un percorso lineare: si sviluppa in un mondo segnato da shock ricorrenti, rivalità geopolitiche, nuove dipendenze e competizione per risorse e tecnologie strategiche.

Secondo Argirò, la sfida richiede una governance capace di orientare investimenti, proteggere i cittadini più vulnerabili e costruire filiere resilienti, mantenendo un equilibrio tra obiettivi climatici, competitività economica e sicurezza degli approvvigionamenti. Le rinnovabili, sono essenziali a questo fine perché garantisco il riequilibrio del mix energetico migliorando l’autonomia strategica rispetto alle
Importazioni di energia dall’estero.

Il confronto si è poi spostato sul rapporto tra transizione energetica, politica e costi per imprese e famiglie. “Serve una visione che tenga insieme industria, diplomazia, innovazione e coesione sociale”, ha osservato Argirò, ricordando come la transizione sia anche una questione di equità e di opportunità per le nuove generazioni.

“Non è solo un cambiamento tecnologico, ma un progetto industriale ed economico che richiede coraggio, lucidità e capacità di governare l’incertezza”.

L’incontro ha confermato la vocazione di Alumni Cattolica a creare spazi di dialogo tra mondo accademico, professionisti e Istituzioni, offrendo ai laureati occasioni di crescita e confronto sui temi che plasmano il futuro del Paese.