La kermesse

Al via l’edizione 2026 del Festival Treviglio per i diritti umani

Domani, 7 maggio, all'Easy Bar, primo appuntamento: c'è l'incontro con la scrittrice Bianca Iula

Al via l’edizione 2026 del Festival Treviglio per i diritti umani
Inizierà con il primo appuntamento previsto per domani, giovedì 7 maggio 2026, il Festival Treviglio per i diritti umani, promosso dall’associazione Treviglio Aperta.

Diritti umani

Il programma del Festival dei diritti umani prevede quattro appuntamenti che esplorano diversi temi: identità di genere, attivismo, salute mentale, diritti delle donne.   Novità di quest’anno la scelta di coinvolgere anche altre realtà del territorio collaborando per la realizzazione di alcuni degli incontri previsti: un modo per fare rete e dare spazio, nella vetrina di un Festival che da diversi anni è un appuntamento fisso per la comunità locale.  Come sempre tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Parlare di diritti umani tra libri, film, arte e dibattito

Il primo appuntamento con il Festival dei diritti umani è in programma alle 20.30 all’Easy Bar di Treviglio, in Viale Montegrappa  Si tratta dell’incontro con l’autrice Bianca Iula per la presentazione del libro “Il prezzo del cambiamento – Nera Jones Investigazioni”. Romanzo di esordio della scrittrice, edito da Mursia, è un giallo che porta il lettore in un viaggio tra segreti, identità di genere e verità scomode, alla ricerca di un adolescente svanito nel nulla.  Bianca Iula è una sviluppatrice web, graphic designer, fotografa e scrittrice , attiva nella divulgazione sull’identità di genere: collabora con associazioni e gruppi di ricerca, promuovendo inclusione e diversità attraverso la scrittura e l’impegno culturale. L’evento è organizzato in collaborazione con Be Yourself Festival, di Fare Meglio.

Attivismo studentesco

Martedì 12 maggio 2026 alle 20.45 all’Anteo Spazio Cinema di Treviglio (nella foto di copertina), il secondo appuntamento con il Festival dei diritti umani: sarà proiettato “The Encampments – Gli accampamenti”, di Kai Pritsker e Michael T. Workman (2025).  Il film, che ha il patrocinio di Amnesty International Italia, racconta l’ondata internazionale di attivismo studentesco scatenato dall’accampamento di solidarietà con Gaza organizzato nella Columbia University di New York. Anche un’analisi superficiale rivela che le università investono in fondi legati a industrie belliche coinvolte nei conflitti, lo slogan scelto dal movimento non a caso è “Disclose, divest, we will not stop, we will not rest” (“Denuncia, disinvesti, non ci fermeremo, non ci calmeremo”).  Il film fa luce sul perché degli sforzi esagerati per sopprimere l’attivismo studentesco: sono esibiti i nomi dei sostenitori e i dati relativi agli evidenti conflitti d’interesse. Alla proiezione seguirà un momento di approfondimento con Sofia Filippi di Amnesty International e i rappresentanti del comitato studentesco UniBG4Palestine. Si consiglia fortemente la prenotazione del post sul sito del cinema Anteo.

Si chiude il 17 e il 21 maggio

Il 17 maggio 2026, alle 20.30, presso lo Spazio Hub di Piazza Garibaldi a Treviglio si svolgerà una serata “Teatro Canzone” che affronta il tema della salute mentale con la chiave dell’arte e della musica. Per superare il pregiudizio sulla salute mentale, il fotografo Maurizio Logiacco racconterà l’esperienza di laboratorio fotografico con le persone di un centro di salute mentale genovese: il cantautore Paolo Gerbella presenterà un estratto del suo lavoro,  che ha messo in musica le poesie del poeta Dino Campana. A chiudere il festival dei diritti umani martedì 21 maggio alle 20.30 allo Spazio Hub di Piazza Garibaldi a Treviglio sarà l’incontro “80 anni di voto alle donne un diritto che è anche un dovere” con la partecipazione di Rosangela Pesenti, storica, antropologa e femminista, e di Claudio Buttinoni, docente di discipline giuridiche. L’evento è organizzato in collaborazione con il Consiglio delle Donne di Treviglio.