Sei anni di vita, promuovendo talento e creatività e ora, una nuova pagina tutta da scrivere. Si è tenuta martedì, l’inaugurazione della nuova sede ampliata dell’Asd mayBe Aps, una realtà ormai di riferimento per la formazione artistica nella Bassa Bergamasca.
“mayBe” diventa più grande
L’associazione, fondata nel 2018 come associazione di promozione sociale con la missione di diffondere arte e cultura tra i giovani, ha conosciuto negli anni una crescita costante che oggi la porta a quadruplicare i propri spazi e a trasferirsi in una struttura di 500 metri quadrati. In sei anni di attività, ASD mayBe APS ha consolidato un modello formativo che integra danza, musica e arti visive, promuovendo talento, creatività e inclusione sociale.
Attualmente accoglie 229 iscritti e si avvale di un team composto da nove insegnanti di musica e 10 insegnanti di danza e propone 19 corsi strutturati, oltre a workshop, laboratori culturali e collaborazioni con professionisti e realtà del territorio. Dal 2021 ha realizzato 11 spettacoli originali e ottenuto 48 premi in concorsi nazionali e internazionali, consolidando la propria reputazione come centro di eccellenza artistica.

La nuova sede ampliata
L’ampliamento della sede consentirà di potenziare ulteriormente l’offerta formativa, che comprende percorsi di danza classica, hip hop e modern-contemporanea, danze caraibiche, corsi di canto e strumenti musicali e discipline sportive quali ginnastica dolce, ginnastica artistica, pilates e cerchio aereo. “E un progetto nato con l’obiettivo di offrire ai giovani della Bassa Bergamasca un luogo in cui crescere, esprimersi e sviluppare competenze artistiche e umane”, spiegano il presidente Marco Biasetti e il direttore Giorgio Colpani già proiettati al nuovo anno appena iniziato.
Per il 2026, infatti, sono già previsti numerosi appuntamenti: oltre agli spettacoli di fine anno, sono in programma concorsi e stage con insegnanti di alto livello, un concorso internazionale a Norimberga a maggio e una residenza coreografica ad Arc-en-Barrois, in Francia, a conferma di una progettualità sempre più aperta al confronto e alla dimensione europea.
“Questo trasferimento non rappresenta soltanto una crescita logistica – ha sottolineato Biasetti – ma la concretizzazione di un progetto costruito con passione nel corso degli anni e la promessa di un futuro ancora più ambizioso per i nostri allievi. La nuova sede ci permette di elevare ulteriormente gli standard qualitativi, offrendo un vero centro di eccellenza dedicato allo sviluppo della sensibilità, della creatività e del talento”.