La storica società sportiva del paese interrompe l’attività dopo l’introduzione del canone per l’utilizzo delle palestre comunali e l’aumento degli adempimenti organizzativi.
Una convenzione che cambia gli equilibri
Per quasi trent’anni il Volley Cortenuova Asd ha rappresentato un punto di riferimento per lo sport del paese, portando avanti la propria attività grazie all’impegno dei volontari e a una collaborazione consolidata con il Comune. Per anni, con la precedente amministrazione comunale, l’associazione ha utilizzato gratuitamente le due palestre comunali, facendosi però carico della manutenzione ordinaria e contribuendo direttamente alla gestione degli impianti. La situazione è cambiata con l’insediamento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Ambrogio Falchetti. Il primo cambiamento è arrivato nella stagione sportiva 2024-2025 quando, a campionati ormai quasi conclusi, al Volley è stato richiesto un contributo di 1.500 euro per l’utilizzo delle palestre. La svolta definitiva è arrivata nella stagione successiva. Il 27 novembre 2025, con i campionati già iniziati, è stata infatti sottoscritta una nuova convenzione che ha fissato in 3.500 euro il canone annuo per l’utilizzo delle due strutture comunali.
“Per trent’anni abbiamo lavorato esclusivamente grazie ai volontari e con risorse raccolte sul territorio.- racconta la vicepresidente Raffaella Rinaldi – Quando ci siamo trovati a sostenere costi completamente nuovi, senza la possibilità di organizzarci per tempo, abbiamo capito che sarebbe stato molto difficile garantire un futuro alla società”.
I tornei e il peso della burocrazia
Secondo il direttivo, però, la decisione di chiudere non è stata determinata esclusivamente dall’introduzione dei nuovi costi. Un ruolo importante lo avrebbe avuto anche la crescente complessità delle procedure necessarie per organizzare i tornei, che rappresentavano la principale fonte di autofinanziamento dell’associazione. Pur essendo in possesso delle autorizzazioni previste, delle pratiche Scia, degli adempimenti Siae e del personale formato con i corsi Haccp, il Volley riferisce di essersi trovato ad affrontare un iter burocratico sempre più impegnativo nei rapporti con l’amministrazione comunale. A questo si aggiungeva l’obbligo di smontare completamente il punto ristoro e tutte le attrezzature al termine di ogni manifestazione, senza la possibilità di lasciarle installate tra un evento e quello successivo, con un conseguente aggravio del lavoro richiesto ai volontari.
“I tornei non erano una festa fine a sé stessa, ma il modo con cui finanziavamo l’intera stagione sportiva.- prosegue Rinaldi- Ogni volta dovevamo ricominciare da zero: autorizzazioni, controlli, montare e smontare il bar e tutte le strutture. Per un’associazione composta da volontari è diventato un impegno che non riuscivamo più a sostenere”.
La proposta al Comune e la fine di un’esperienza
Prima di arrivare alla chiusura definitiva, il direttivo dell’associazione ha avanzato al Comune una proposta: cedere tutto il materiale sportivo acquistato nell’arco di trent’anni di attività in cambio di uno sconto sul saldo ancora dovuto per l’affitto delle palestre relativo all’anno sportivo 2025-2026. Secondo quanto riferito dall’associazione, una risposta da parte dell’Amministrazione non è ancora arrivata. Con la cessazione dell’attività del Volley Cortenuova Asd si conclude così una storia durata quasi tre decenni, durante i quali la società ha coinvolto centinaia di giovani del territorio, affiancando all’attività sportiva il lavoro quotidiano dei volontari che ne hanno sostenuto la crescita e il funzionamento.
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