Criminalità

Vivevano in un capannone con chili di tabacco e macchinari per impacchettare sigarette

Le Fiamme gialle di Bergamo hanno tratto in arresto due persone e ne hanno denunciate a piede libero altre 12

Vivevano in un capannone con chili di tabacco e macchinari per impacchettare sigarette

La Guardia di Finanza di Bergamo, a seguito di un controllo, ha scoperto un laboratorio dedito al confezionamento di sigarette di contrabbando a Ciserano.

Un furgone carico di tabacchi senza bolla di accompagnamento

In un capannone chili di tabacco, macchine per il trattamento del materiale e il confezionamento di sigarette, oltre a 12 stranieri organizzati con letti e una cucina. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno scoperto tutto durante un controllo venerdì 13 febbraio. Insospettiti da un furgone bianco uscito dal cancello di un cortile di Ciserano, in cui è ubicato un capannone, lo hanno seguito sino a Treviolo, dove si è fermato in un magazzino. Lì si è proceduto a scaricare della merce e, dopo un controllo dei finanzieri, è emerso che si trattava di tabacchi senza bolla di accompagnamento.  Subito sono stati fermati due moldavi.

Un laboratorio di sigarette di contrabbando a Ciserano

La Guardia di Finanza a questo punto si è dirottata sul capannone di Ciserano dove ha scoperto  macchinari, tabacco e 12 stranieri che vivevano in loco, organizzati con letti e cucina. Questi ultimi sono stati denunciati a piede libero, i due moldavi sono stati arrestati con le accuse di contraffazione e contrabbando, mentre i macchinari e i tabacchi sono stati sottoposti a sequestro probatorio.