In attesa di chiarimenti

Visite tra ospiti e parenti in Rsa, resta attivo il divieto imposto dal Regione Lombardia

L'Ats ha ricordato la normativa in vigore, ovvero l'ordinanza del Governatore Fontana che vieta ancora gli incontri in presenza.

Visite tra ospiti e parenti in Rsa, resta attivo il divieto imposto dal Regione Lombardia
Cronaca Treviglio città, 03 Dicembre 2020 ore 16:49

Visite tra ospiti e parenti in Rsa, resta attivo il divieto imposto dal Regione Lombardia.

Visite nelle Rsa

In ordine agli ingressi nelle RSA l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo precisa che il 30 novembre il Ministero della Salute ha emesso il documento “Disposizioni per l’accesso dei visitatori e strutture residenziali socioassistenziali, sociosanitarie e hospice e indicazioni per nuovi ingressi nell’evenienza di assistiti positivi nella struttura”; il documento fornisce ulteriori chiarimenti rispetto alle indicazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità in materia.

In particolare esplicita che “devono essere assicurate le viste dei parenti e dei volontari per evitare le conseguenze di un troppo severo isolamento sulla salute degli ospiti delle residenze”, visite che devono essere effettuate in condizioni di sicurezza anche ponendo in essere specifiche misure igieniche e di sorveglianza, adeguati dispositivi di protezione, indicazioni rispetto ai comportamenti da tenere e condizioni ambientali.

Incontri tra ospiti e parenti

La gestione dei contatti e la ripresa della rete sociale per gli ospiti possono essere effettuate sia in presenza che a distanza, a seconda di quanto dettagliato nei documenti che ogni struttura ha redatto al fine di garantire tali raccordi e, nel contempo contenere, il rischio di contagio e garantire la sicurezza di ospiti, operatori e visitatori.

Questo aveva portato, ad esempio, la Fondazione Anni Sereni che gestisce la casa albergo di Treviglio a esultare per la ripresa delle visite in presenza a fronte di tutte le misure di sicurezza, compresi i tamponi rapidi per i visitatori. Ma le visite, che dovrebbero riprendere dal 9 dicembre, potrebbero essere nuovamente bloccate dall’ordinanza regionale.

Resta in vigore l’ordinanza regionale

“Tuttavia attualmente in Lombardia, a fronte della situazione epidemiologica, è vigente l’Ordinanza n. 624 del 27/10/2020 del Presidente Fontana che vieta, salvo autorizzazione del responsabile medico, l’accesso alle strutture delle Unità di offerta residenziali della rete territoriale da parte di familiari/caregiver”, precisa il direttore sociosanitario di ATS Bergamo Giuseppe Matozzo.

ATS Bergamo, già nella comunicazione relativa alla citata Ordinanza, ha ribadito alle strutture che “limitazioni all’accesso fisico dei parenti non devono assolutamente produrre l’isolamento affettivo/relazionale” (DGR 3226/2020); pertanto devono essere assicurate modalità alternative di contatto con gli ospiti attraverso videochiamate o chiamate telefoniche, compatibilmente a possibili limitazioni funzionali e cognitive e, comunque, deve essere fornita ai familiari ogni informazione di aggiornamento clinico sui loro cari ricoverati o altre informazioni richieste.

“Si resta in attesa dell’emanazione del nuovo DPCM previsto per domani, 4 dicembre 2020, e degli atti di recepimento conseguenti di Regione Lombardia al fine di fornire indicazioni specifiche alle strutture rispetto alla ripresa delle visite in presenza”, conclude il direttore sociosanitario Matozzo.

 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità