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Viola il divieto di avvicinarsi alla moglie, 40enne in carcere

Domenica sera, completamente ubriaco, ha cercato di mettersi in contatto con la moglie che si è spaventata e ha chiamato il 112.

Viola il divieto di avvicinarsi alla moglie, 40enne in carcere
Cronaca Romanese, 26 Marzo 2019 ore 07:59

Era stato allontanato dalla moglie in seguito a ripetuti episodi di violenza domestica, ma non ha rispettato il divieto di avvicinamento e per questo è stato arrestato e portato in carcere.

Violenza a Romano

Ancora un episodio di violenza di genere nella Bassa Bergamasca e precisamente a Romano di Lombardia. Protagonista un operaio rumeno di 40 anni che non ha rispettato le disposizioni e dopo solo pochi giorni ha tentato nuovamente di avvicinarsi alla moglie. In 24 ore è stato disposto l’aggravamento da parte del Gip di Bergamo.

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Ubriaco cerca di contattare la moglie

I carabinieri della Compagnia di Treviglio, quindi, hanno eseguito nella serata di ieri un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 40enne, già colpito dalla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento da parte del Gip del Tribunale di Bergamo. Nonostante il provvedimento, l’uomo, domenica notte, in stato di ubriachezza, ha cercato di ritornare in contatto con la ex moglie, una sua connazionale più giovane di lui di alcuni anni. Impaurita per quella presenza minacciosa e aggressiva la donna, tramite “112”, ha richiesto l’intervento di una pattuglia dell’Arma che, giunta sul posto, ha allontanato l’ex consorte violento, relazionando il tutto urgentemente alla Magistratura Bergamasca.

Ora è in carcere

Nel giro di sole 24 ore, il Gip orobico ha quindi emesso una misura di aggravamento, prescrivendo così che il 40enne venisse portato in carcere a Bergamo. Il Giudice ha difatti ritenuto inidonea altra misura data la reiterata condotta delittuosa del rumeno. I carabinieri di Romano di Lombardia, competenti per territorio, hanno infine portato il 40enne nel carcere di via Gleno.

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