Cronaca

Vidalengo contro la logistica di Pagazzano che “minaccia” via Donizetti e il Brancaleone

Al centro del dibattito il nuovo magazzino previsto in via Treviglio (dietro ad "Arrigoni") che porterebbe oltre cento mezzi pesanti in più su via Donizetti

Vidalengo contro la logistica di Pagazzano che “minaccia” via Donizetti e il Brancaleone

Un aumento del traffico pesante, con oltre un centinaio di camion in più su via Donizetti, non è più sostenibile. A Vidalengo i residenti sono sul piede di guerra contro la futura realizzazione di un magazzino logistico prevista in via Treviglio, alle spalle del caseificio “Arrigoni”, in territorio di Pagazzano.

Una logistica in via Treviglio

Per far sentire la loro voce il Comitato di frazione e lo stesso Comune di Caravaggio hanno inviato le loro osservazioni alla procedura di esclusione dalla Vas (Valutazione ambientale strategica) del progetto presentato dalla “Crosslog Srl” nell’ambito del Piano attuativo ATP1. La nuova logistica interessa un’area oggi costituita da un campo agricolo che il Pgt (Piano di governo del Territorio) di Pagazzano identifica, però, come ambito di urbanizzazione produttivo.
Un insediamento consentito, quindi, dallo strumento urbanistico attuale, che necessita solamente di una Variante al Piano delle Regole per modificare l’altezza massima sotto trave degli edifici da 8 a 14 metri.

I mezzi pesanti finiscono a Vidalengo

Mentre il Comune di Pagazzano “tira dritto” verso la procedura semplificata, senza ravvisare problemi ambientali o viabilistici, ad avere ben più di qualche perplessità sono, invece, i “vicini” di Vidalengo che si ritroverebbero con l’ennesimo aumento di traffico sotto casa.
Come si evince dall’Analisi di impatto viabilistico, infatti, l’accesso alla logistica avviene direttamente dalla Sp129 via Treviglio, collegata al casello A35 di Caravaggio – passando proprio su via Donizetti – “in particolare i veicoli pesanti generati ed attratti dall’intervento verranno instradati, quale direttrice principale di accesso e uscita dall’insediamento, verso ovest attraverso il casello di Caravaggio: si esclude pertanto l’attraversamento del centro abitato di Pagazzano” dove è vigore il divieto di transito per i mezzi pesanti.
Secondo il Comune di Caravaggio, che si oppone a questa richiesta, ci sarebbe invece ben più di un problema. In primis di natura ambientale data la vicinanza del fontanile Brancaleone, sito di interesse naturalistico regionale, per il quale non sono previste tutele.

Serve la bretella esterna

E poi, sicuramente, viabilistico. Via Donizetti non può sopportare un aumento così significativo del flusso di mezzi pesanti. Lo sanno fin troppo bene i residenti della frazione che finalmente, dopo anni di attesa, nel 2027 vedranno la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’attuale intersezione semaforica, finanziata da Comune e Provincia. Ma è solo il primo passo verso una soluzione reale che potrebbe diventare definitiva solo con la realizzazione di una bretella esterna. Per il Comune è, quindi, necessario un approfondimento tecnico delle possibili soluzioni da adottare come imprescindibili per l’insediamento logistico.
Due le opzioni sul piatto: o si realizza la bretella esterna per consentire ai mezzi pesanti di raggiungere il casello di Bariano tramite la viabilità esistente realizzata a supporto della Brebemi oppure si realizza la bretella esterna a Vidalengo per deviare il traffico all’esterno del centro abitato in direzione del casello autostradale di Caravaggio.

Comitato di frazione sul piede di guerra

“Da diversi anni i residenti di Via Donizetti convivono con criticità sempre più rilevanti, aggravata già da oggi da un intenso traffico pesante che attraversa il centro abitato – si legge nella nota inviata dal Comitato di frazione guidato da Carlo Alberto Longhi – Le principali problematiche riguardano l’intenso transito di mezzi pesanti, l’elevata velocità dei veicoli, il degrado del manto stradale, l’insostenibile rumore e le vibrazioni percepite nelle abitazioni, i rischi per pedoni, ciclisti e motociclisti, il peggioramento della qualità dell’aria con emissione di particolato PM10 e più in generale un peggioramento della qualità della vita”.

Problematiche che non rappresentano una situazione nuova già portata in questi anni al centro di un confronto con le Istituzioni competenti, coinvolgendo Comune di Caravaggio, Provincia di Bergamo, Prefettura di Bergamo, Difensore Civico Regionale, Ats, Arpa e Regione Lombardia dal quale è emersa la necessità di avviare approfondimenti sul traffico e sulla qualità dell’aria, dando nuovo impulso alla prosecuzione dell’iter per la realizzazione della Bretella di Vidalengo, ritenuta un’opera indispensabile per eliminare dal centro abitato il traffico pesante.

“Lungo via Donizetti è presente la segnaletica che preannuncia il divieto di transito ai mezzi pesanti verso il centro abitato di Pagazzano – prosegue il documento contenente le osservazioni – Tale scelta dimostra la volontà di tutelare il centro abitato di Pagazzano dagli effetti del traffico pesante, principio che noi residenti condividono pienamente. Proprio per questo motivo si ritiene che la tutela del centro abitato di Pagazzano non possa tradursi nel trasferimento dei medesimi disagi sulla via Donizetti. Lo sviluppo del nuovo polo logistico dovrà pertanto essere accompagnato da una soluzione viabilistica che protegga entrambe le comunità”.