Via Panizzardo, il Comune di Caravaggio vuole vendere il suo appezzamento e uscire dal Consorzio che si occupa dello sviluppo dell’area che, ultimamente, è diventato “incandescente” dopo che hanno manifestato il loro interesse per l’area due nuove società e tra gli altri proprietari di terreni e il CdA è guerra aperta.
Terreno comunale all’asta
L’Amministrazione ha dato mandato agli uffici di avviare la procedura ad evidenza pubblica per l’alienazione dell’appezzamento comunale all’interno dell’area di via Panizzardo.
“L’attuale destinazione d’uso è produttiva e il valore di partenza stimato si aggira sui 2,4 milioni di euro, speriamo così di riuscire a capitalizzare tale valore e di recuperare le risorse economiche necessarie per proseguire la sfida della transizione energetica avviata installando pannelli fotovoltaici su edifici pubblici – ha spiegato il primo cittadino Claudio Bolandrini riferendosi a scuole di infanzia, asilo nido e bocciodromo – L’obiettivo è ritenuto strategico e importante per ragioni ambientali, economiche e sociali. Investire sull’energia rinnovabile significa ridurre le emissioni di anidride carbonica e altri gas serra per contrastare il cambiamento climatico ma anche contenere i costi energetici e mettere il bilancio comunale al sicuro dell’incremento dei prezzi dell’energia, legata alla situazione politica mondiale. Il Comune inoltre potenzierebbe la sua presenza nella comunità energetica caravaggina come soggetto produttore e il profitto ricavato dalla vendita di energia rinnovabile sarebbe investito in attività sociali. Il Consiglio sarà chiamato a deliberare l’alienazione del terreno nella seduta di maggio. L’esito dell’asta tra potenziali acquirenti si dovrebbe conoscere entro luglio”.