Una serata dalle sfaccettature diverse e tutte interessanti quella di venerdì 4 settembre nel Parco del Serio, e tutte nel segno della natura. L’ente, insieme all’Amministrazione comunale di Martinengo, ha infatti organizzato un evento del tutto particolare, “Dalla terra al cielo: apicoltura e osservazione delle stelle”, preceduto dall’inaugurazione della nuova area attrezzata per attività sportiva in via Trento, nei pressi dei laghetti per la pesca.
Un’area attrezzata per tenersi in forma all’aria aperta
“Quest’area è fondamentale perché è vicina alle mura storiche del vecchio tiro a segno, un punto di collegamento con il fiume Serio e il centro sportivo – ha esordito il vicepresidente del ‘Parco del Serio’ Rodolfo Ferrari – La volontà di allestire qui una piccola palestra a cielo aperto nasce da una serie di iniziative che puntano a far conoscere il parco. È uno spazio tranquillo, accessibile dalla strada, che dà la possibilità di fare dell’esercizio fisico e che vogliamo diventi focale per consentire poi a chi lo frequenta di conoscere altri luoghi del parco. Inoltre, poco più a valle, lungo il fiume, è stata allestita anche un’area pic-nic, raggiungibile mediante la pista ciclabile. Entrambi gli interventi sono state finanziate grazie a un bando regionale. Grazie all’Amministrazione comunale che ha sposato l’iniziativa: unire i suoi ai nostri obiettivi ha consentito di realizzare il progetto e di portare un’associazione locale a presidiarla”.
Sul posto sono presenti attrezzi ginnici in metallo, uno dei quali pensato per i disabili, che hanno a disposizione anche un ingresso facilitato.
“Come Amministrazione il nostro intento è quello di valorizzare tutta l’area, anche oltre i laghetti, le mura, il bar del centro sportivo – ha affermato il sindaco Pasquale Busetti – in futuro mi piacerebbe realizzare anche una pista ciclopedonale che costeggi i laghetti e arrivi alle mura, visto che la strada è battuta da parecchi mezzi pesanti. Grazie al parco e alle associazioni dei pescatori e dei cacciatori presenti stasera”.
“Questa per il Parco è una zona destinata alla fruizione ricreativa, dove le attività sportive rappresentano un obiettivo da realizzare con le Amministrazioni – ha aggiunto la direttrice dell’ente Laura Comandulli – inoltre dopo la pandemia anche la Regione ha riconosciuto l’importanza di fare esercizio in natura per il benessere psicofisico”.
Alla scoperta delle api e delle stelle
Il folto gruppo di cittadini che ha partecipato all’inaugurazione ha poi potuto assistere all’interessante laboratorio dell’apicoltore Martino Pinelli, un 22enne che ha svelato caratteristiche e attività di un insetto affascinante e descritto con passione un mestiere forse troppo poco conosciuto. A seguire lo sguardo si è rivolto al cielo per scrutare la volta celeste e i corpi che la popolano, grazie ai potenti telescopi del “Gruppo astrofili della Bassa bergamasca” (Gabb).
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