Un passo avanti significativo per la mobilità, la sicurezza e il benessere degli ospiti di “Casa Aresi” di Brignano. La Fondazione ha ufficialmente acquistato un nuovo mezzo attrezzato che andrà a sostituire il precedente veicolo, ormai datato e segnato dall’usura degli anni.
Un nuovo mezzo per la “Casa Aresi”
Il nuovo arrivato è un Fiat Ducato di ultima generazione, progettato per garantire il massimo del comfort e della protezione. L’abitacolo è allestito con nove sedili monoposto dotati di cinture di sicurezza a tre punti di aggancio, oltre a dispositivi dedicati all’ancoraggio di tre sedie a rotelle. Sul retro, un sollevatore idraulico a movimentazione automatica semplifica l’accesso a chi ha ridotte capacità motorie. Grazie a queste moderne tecnologie di trasporto protetto, gli spostamenti quotidiani da e verso la residenza, così come le uscite ricreative e di socializzazione sul territorio, potranno svolgersi nella totale serenità dei passeggeri e degli operatori.
Questo acquisto rappresenta un ulteriore e concreto investimento sulla qualità della vita degli anziani accolti nella struttura. L’iniziativa si inserisce infatti in un più ampio progetto di ammodernamento e miglioramento dei servizi offerti dalla Fondazione “Aresi”, sempre più orientata a rispondere in modo efficace e funzionale alle esigenze della comunità locale. Per quanto riguarda il vecchio mezzo, non andrà subito in pensione: dopo un necessario intervento di restyling, rimarrà a disposizione come veicolo di riserva per le situazioni di emergenza, mentre il nuovo Ducato entrerà in servizio già nei prossimi giorni.
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A tagliare il nastro è la centenaria Felicina Leoni
L’inaugurazione ufficiale si è tenuta questa mattina nell’ambito delle celebrazioni per la Festa dell’Annunciata. Il momento solenne ha visto la benedizione simbolica del veicolo da parte del parroco di Brignano Gera d’Adda, don Giuseppe Ferri, alla presenza dei sindaci di Brignano Marco Bonardi e di Morengo Amilcare Signorelli, oltre al personale della struttura, agli ospiti e ai loro familiari. A rendere la giornata ancora più memorabile è stato un taglio del nastro molto speciale: le forbici sono state affidate alla signora Felicina Leoni, che con i suoi 100 anni compiuti è l’ospite più anziana della residenza e la perfetta madrina per questo nuovo inizio.