L’8 marzo 2026, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, a Covo si terrà un pranzo solidale promosso da Amare ODV e dall’Oratorio San Tarcisio di Covo. L’appuntamento è alle ore 12.30 e il ricavato sarà interamente destinato al progetto “Un mulino per le donne di Pokong”, iniziativa concreta che punta a migliorare in modo significativo la vita di un intero villaggio nella regione di Gambella, in Etiopia.
Un gesto semplice che cambia la vita di un villaggio
Pokong è un piccolo villaggio al confine con il Sud Sudan, abitato principalmente dalla comunità di etnia komo. Qui l’agricoltura è ancora praticata con metodi tradizionali e la preparazione del cibo è affidata quasi esclusivamente alle donne. Ogni giorno i cereali vengono macinati manualmente, pestandoli con strumenti rudimentali: un lavoro lungo, pesante e faticoso. Le donne anziane, malate o in gravidanza, che non riescono a sostenere questo sforzo, sono costrette a camminare per ore fino al villaggio vicino per utilizzare un mulino. Dotare Pokong di una macchina per la macinazione significa restituire tempo, energie e dignità alle donne e garantire un sostentamento più sicuro e stabile all’intera comunità.
Il progetto: un investimento di 16.203 euro per sei mesi di lavoro
La comunità locale dispone già di una struttura adeguata ad accogliere il mulino. Il progetto prevede: l’acquisto della macchina di macinazione, il trasporto e l’assemblaggio in loco, la formazione tecnica della comunità, la costituzione di un comitato di villaggio responsabile della gestione e la fornitura del capitale iniziale per l’acquisto del carburante Il costo complessivo è di 16.203 euro, interamente sostenuto da Amare ODV. La durata prevista è di sei mesi dall’erogazione del finanziamento. L’iniziativa è dedicata alla memoria di Angelo Moreschi, già vescovo di Gambella, scomparso nel 2020, che ha dedicato la sua vita al servizio delle comunità più fragili del territorio.
L’8 marzo a Covo: partecipare per costruire futuro
Il pranzo solidale dell’8 marzo all’Oratorio San Tarcisio di Covo, non sarà soltanto un momento conviviale. Sarà un atto concreto di responsabilità e condivisione. Amare ODV-onlus è un’associazione di volontariato costituita nel 2006 da famiglie accomunate dall’esperienza dell’adozione giuridica di bambini e nati in Etiopia. Persegue quale obiettivo la cooperazione in Corno d’Africa, Etiopia e Gibuti, focalizzandosi sul rifornimento stabile di acqua alle comunità, sulla salute, sull’istruzione e sull’empowerment femminile attraverso la formazione professionale, l’impianto di attività generatrici di reddito e il sostegno di giovani studentesse con attività volte a combattere l’abbandono scolastico e la migrazione irregolare. L’associazione ha sede a Brescia, ma ha un’attiva componente bergamasca rappresentata dai romanesi Elena Vittori e Adriano Pagani.
“Partecipare significa contribuire direttamente alla realizzazione di un’opera destinata a trasformare la quotidianità di molte donne. – l’appello degli organizzatori – Il progetto incarna pienamente lo spirito della Giornata Internazionale della Donna: promuovere dignità, autonomia ed emancipazione. In un contesto dove la fatica fisica determina la possibilità stessa di nutrire la famiglia, un mulino diventa simbolo di libertà e sviluppo. Attraverso questa raccolta fondi, la comunità di Covo si fa ponte tra territori lontani ma uniti dallo stesso desiderio di giustizia e solidarietà. Un pranzo può sembrare un gesto semplice, ma in questo caso rappresenta un investimento concreto nel futuro di un villaggio intero”.