Cronaca

Un filo rosso tra Italia e Senegal: Verdellino gemellato con Bambilor

Il viaggio che ha sancito la sigla dell'accordo è avvenuto a novembre, ma la notizia è circolata solo qualche settimana fa

Un filo rosso tra Italia e Senegal: Verdellino gemellato con Bambilor

Un ponte tra l’Italia e il Senegal nel segno di una collaborazione che guarda al futuro. Sono stati piantati i semi e ora, bisognerà attendere per vederne i frutti. Lo scorso novembre, infatti, il sindaco Silvano Zanoli, accompagnato dal consigliere comunale Diop Malick, dall’ex comandante della tenenza di Zingonia Gerardo Tucci e da un gruppo di imprenditori locali, è stato accolto a Bambilor, in Senegal, con il quale il Comune di Verdellino ha siglato un “gemellaggio” culturale ed economico.

Verdellino gemellata con Bambilor, in Senegal

La cerimonia, che si è tenuta il 25 novembre alla presenza del califfo di Bambilor Thierno Amadou Ba, ha dunque sancito il rapporto tra Verdellino e una delle sue comunità più numerose, quella senegalese. Un incontro “storico” per le due comunità che hanno così potuto suggellare la loro cooperazione con un gemellaggio che è il risultato di mesi di lavoro.
Per il califfo l’accordo con Verdellino si prefigge di “rafforzare i legami di amicizia e solidarietà tra i due Comuni, ma anche di promuovere lo scambio di conoscenze, culture ed esperienze in vari ambiti come lo sviluppo locale, l’ambiente, l’istruzione e la salute”.
Obiettivi da raggiungere attraverso la formazione, la promozione della cooperazione sia economica che culturale e la realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile, specialmente nei settori dell’agricoltura, dell’acqua e dei servizi sanitari.
Per Thierno Amadou Ba si tratta di “un grande passo avanti per lo sviluppo del comune, per migliorare le condizioni di vita della popolazione di Bambilor”.

Nell’occasione il sindaco Zanoli, invece, ha definito questo accordo come “un investimento nel futuro dei due comuni» evidenziando la ricchezza dello scambio culturale e la possibilità di creare opportunità economiche perenni”.

Un accordo “sottotono”

Nonostante il viaggio si sia tenuto a novembre, la notizia del gemellaggio ha iniziato a circolare solo qualche settimana fa. E quasi per caso. Una mancata comunicazione che non è piaciuta al gruppo di minoranza “Insieme per cambiare”.

“Siamo profondamente convinti che amministrare un Comune significhi agire con responsabilità, nel solo interesse della comunità – ha commentato Umberto Valois – Le scelte amministrative devono essere condivise, trasparenti e rispettose delle procedure istituzionali, dei consiglieri comunali e delle minoranze, che hanno pieno diritto ad essere informati e coinvolti su ogni questione che riguarda il nostro paese. Purtroppo, a Verdellino assistiamo sempre più spesso a un modo di agire da parte del sindaco che stravolge le regole, bypassa il confronto e procede in autonomia. Questo è solo uno dei tanti episodi che confermano un metodo che non ci appartiene e che non condividiamo”.