Cronaca
Il progetto

Ucraina, in arrivo 50 orfani profughi di guerra. Alloggeranno anche a Fara, Canonica e Pontirolo

Saranno accolti da Comuni e parrocchie di Cassina de' Pecchi, Carugate, Canonica, Fara d’Adda, Bussero, Pontirolo , Vaprio e Vignate.

Ucraina, in arrivo 50 orfani profughi di guerra. Alloggeranno anche a Fara, Canonica e Pontirolo
Cronaca Gera d'Adda, 12 Marzo 2022 ore 18:35

Cinquanta giovanissimi profughi dalla guerra in Ucraina arriveranno domani, domenica 13 marzo 2022, nella nostra zona. Si tratta di alcuni dei bambini ospiti di un orfanotrofio di Zaporizhzhia, la città in cui si trova la ormai tristemente famosa centrale nucleare appena passata sotto il controllo dell'esercito russo.  Il progetto di accoglienza riguarda anche diversi Comuni della Diocesi di Milano, tra i quali anche Fara, Pontirolo e Canonica. Intanto, anche la Bergamasca si sta attrezzando per accogliere altri rifugiati. 

Leggi anche: Bambini profughi - Uno sportello a Treviglio

In arrivo cinquanta orfani scappati dalla guerra

I bambini, al momento ancora bloccati al confine polacco, saranno ospitati nelle parrocchie. Il progetto è partito nel Milanese, dall'incontro tra il Comune di Cassina de'Pecchi e l'associazione Zhagloda di Bergamo.

"Un progetto ambizioso, partito proprio da Cassina de’ Pecchi, che ha poi visto il positivo riscontro di molti sindaci e parroci che hanno dato la propria disponibilità ad accogliere gli orfani nelle strutture parrocchiali, di età che varia dai 2 ai 18 anni - ha spiegato a Primalamartesana.it la sindaca di Cassina de' Pecchi Elisa Balconi - Sono stata contattata da Alessia Marino, volontaria dell’associazione italo-ucraina Zlaghoda, con sede a Bergamo, che si è attivata immediatamente per raccogliere beni di prima necessità da inviare in Ucraina. Durante queste operazioni i volontari sono entrati in contatto con l’orfanotrofio della città di Zaporizhzhia, proprio nel cuore del conflitto, che ospitava oltre un centinaio di bambini. Immediatamente è scattata la gara di solidarietà per portare i sopravvissuti al sicuro, in Italia. Domani arriveranno 49 bambini: molti loro amici, purtroppo, non ce l’hanno fatta, mentre altri sono rimasti in Ucraina e stiamo cercando il modo di metterli in salvo. La collaborazione con la Comunità Pastorale Maria Madre della Chiesa, così come con quelle di tutti i Comuni coinvolti, è stata indispensabile alla realizzazione dell’accoglienza”.

Orfani e tutori legali saranno accolti dalle parrocchie

Gli orfani con i relativi tutori legali, saranno così accolti da Comuni e parrocchie, oltre che a Cassina de' Pecchi, a Carugate, Canonica d’Adda, Fara Gera d’Adda, Bussero, Pontirolo Nuovo, Vaprio d’Adda, Vignate. Anche i Comuni di Pessano con Bornago e Cologno Monzese hanno offerto la propria collaborazione.

"Molti sono gli adempimenti legali che saranno affrontati una volta che i profughi saranno arrivati nel nostro paese: dovranno essere identificati, inseriti nelle strutture scolastiche, sottoposti ai controlli sanitari, e naturalmente sostenuti dal punto di vista psicologico - ha concluso - Per questo motivo le Amministrazioni coinvolte nel progetto di accoglienza si stanno organizzando per offrire loro momenti di incontro settimanali".

LEGGI ANCHE - Dal codice al tampone: la macchina dell'accoglienza dei profughi ucraini si mette in moto

Seguici sui nostri canali