Guida ubriaco e perde il controllo dell’auto finendo per abbattere alcuni cartelli stradali: fermato dalla Polizia locale. Protagonista della vicenda accaduta martedì, alle 12.30 a Cologno al Serio, in via Circonvallazione – che per fortuna non ha registrato vittime o feriti – è un automobilista di 45 anni residente a Urgnano, M. D..
Ubriaco fa strike con i cartelli stradali
L’uomo, dopo aver urtato e abbattuto alcuni segnali stradali, ha proseguito la propria marcia senza fermarsi, allontanandosi dal luogo del sinistro nel tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità. Gli operatori del Comando di Polizia locale, intervenuti successivamente all’accaduto, sono però riusciti a individuare rapidamente il veicolo coinvolto, una “Fiat 500L”, mettendosi all’inseguimento dell’automobilista. Una fuga breve, conclusasi dopo pochi minuti, quando gli agenti hanno raggiunto e bloccato l’autovettura, procedendo all’identificazione del conducente e ai successivi accertamenti.
Oltre il doppio dell’alcol consentito nel sangue
I controlli hanno fatto emergere un quadro particolarmente grave. L’uomo presentava infatti un tasso alcolemico superiore a 1,20 g/l, oltre il doppio del limite ordinariamente consentito dalla legge e rientrante nella fascia penalmente rilevante prevista dall’articolo 186 del Codice della Strada. Nei confronti del 45enne sono stati adottati i conseguenti provvedimenti, con la sospensione della patente di guida, il fermo amministrativo del veicolo e la contestazione delle violazioni connesse all’allontanamento dal luogo del sinistro. L’automobilista dovrà inoltre rispondere delle conseguenze previste dalla normativa per la guida in stato di ebbrezza. Gli accertamenti non sono tuttavia ancora conclusi. Sono, infatti, in corso ulteriori verifiche finalizzate ad accertare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti da parte dell’automobilista. Gli esiti degli approfondimenti potranno determinare ulteriori conseguenze a suo carico, qualora emergano altre violazioni.
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Fermato dall’intervento della Polizia locale
L’episodio richiama l’attenzione sulla gravità dei comportamenti di chi si pone alla guida in condizioni psicofisiche alterate, ancor più quando al mancato rispetto delle norme sulla circolazione si aggiunge il tentativo di allontanarsi dal luogo di un incidente. Sull’accaduto è intervenuto il Comandante della Polizia locale, Canio Brando.
“Chi si mette alla guida in stato di ebbrezza e, dopo aver provocato un incidente, tenta di sottrarsi alle proprie responsabilità assume un comportamento grave, che mette a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada – ha affermato – Su queste condotte è necessario mantenere la massima attenzione e intervenire con fermezza. La sicurezza stradale rappresenta una delle priorità che ho posto nell’attività del Comando, attraverso un’organizzazione del servizio orientata alla presenza sul territorio, alla tempestività degli interventi e al contrasto delle violazioni più pericolose. In questa occasione gli agenti hanno dimostrato prontezza e professionalità, riuscendo a rintracciare e fermare il conducente in pochi minuti, e a loro va il mio apprezzamento. Credo in una Polizia locale autorevole, presente e capace di dare risposte concrete ai cittadini. È questa la direzione nella quale intendiamo continuare a lavorare, con determinazione e senso di responsabilità, perché il rispetto delle regole e la tutela dell’incolumità delle persone devono rimanere punti fermi della nostra azione quotidiana”.