Fiamme Gialle

Truffa ed evasione fiscale, maxi sequestro per 72 milioni

Quindici denunciati e un sequestro di beni di lusso per oltre 72 milioni di euro tra ville, conti, motoscafi, auto, gioielli ed orologi.

Truffa ed evasione fiscale, maxi sequestro per 72 milioni
Cronaca Cremasco, 07 Luglio 2021 ore 10:56

Quindici denunciati e un sequestro di beni di lusso per un valore che supera i 72 milioni di euro tra ville - anche all'estero - motoscafi, auto e decine di gioielli e orologi. Questo il bilancio dell'ultima operazione delle Fiamme gialle di Cremona, che hanno disarticolato nelle scorse settimane una vera e propria organizzazione dedita all'evasione fiscale. L'operazione "Doppio Click", condotta dalla Procura di Cremona tramite il Nucleo di Polizia economico-finanziaria, si è chiusa questa mattina, con una raffica di blitz condotti contemporaneamente in Italia, Belgio, Bulgaria, Germania e Svezia. Sequestrati oltre 120 tra terreni e immobili, ma anche automobili  e motociclette di grossa cilindrata, orologi, gioielli, conti correnti e motoscafi.

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La testa? Un imprenditore cremonese

Il gruppo, che faceva capo a un noto imprenditore cremonese, aveva messo in piedi una rete di società specializzate nell'emissione di fatture false, utilizzate da svariati clienti per frodare il Fisco. Il meccanismo si basava sulla pubblicizzazione di siti internet attraverso i quali venivano posti in vendita prodotti di vario genere e natura a prezzi di assoluta convenienza. In realtà, i beni pubblicizzati non esistevano ed i proventi delle truffe venivano ricondotti, attraverso società inesistenti e prestanome compiacenti, agli stessi criminali.

Il meccanismo così architettato, oltre a consentire il riciclaggio dei proventi delle truffe, veniva anche utilizzato per frodare il fisco, da parte di imprenditori operanti in diverse province del territorio nazionale.

Oltre 120 milioni sottratti all'Iva

Sono stati complessivamente sottratti a tassazione oltre 120 milioni di euro con una evasione dell'Iva superiore a 44 milioni di euro. Gli ammanchi di Iva stimati, sottratti allo Stato tramite compensazioni indebite, ammontano a circa 3,7 milioni di euro.

Le operazioni di sequestro sono state portate avanti anche in collaborazione con Eurojust, l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale. Oltre che in Italia, i beni mobili e immobili congelati si trovavano infatti in Belgio, Bulgaria, Germania e Svezia. Per quanto riguarda il nostro paese, invece, i sequestri sono stati effettuati a Cremona, Milano, Brescia, Pavia, Bergamo, Lodi, Varese, Mantova, Parma, Piacenza, Venezia, Verona, Vicenza, Roma, Frosinone, Genova, Sassari, Torino, Treviso, Siena e Taranto.

Sequestrati 127 immobili e terreni

Le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro 127 immobili e terreni, 28 beni mobili tra cui imbarcazioni di pregio ed autovetture di grossa cilindrata, 750 rapporti bancari e finanziari riconducibili a 43 persone fisiche e giuridiche coinvolte nella frode.

La ripresa minacciata dagli evasori

"L’attività di servizio evidenzia il costante e quotidiano impegno della Procura della Repubblica di Cremona e della Guardia di Finanza nella lotta alle frodi fiscali ed alle gravi condotte evasive dannose per il sistema economico italiano ed europeo - commenta la Procura in una nota - Tali condotte, oltre ad arrecare un enorme danno all’Erario, costituiscono una sleale forma di concorrenza nei confronti di quei soggetti che operano nel pieno rispetto delle regole e della legalità e sono interessati a contribuire alla ripresa ed al pieno rilancio dell’economia nazionale".