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Treni 2018 nessun aumento e le Forze dell'ordine viaggiano gratis

Per il terzo anno consecutivo il biglietto non aumenterà. Sui treni (e non solo) militari e Forze dell'ordine viaggiano gratuitamente.

Treni 2018 nessun aumento e le Forze dell'ordine viaggiano gratis
02 Gennaio 2018 ore 08:08

Treni 2018 nessun aumento e le Forze dell'ordine viaggiano gratis. Per il terzo anno consecutivo il biglietto per circolare sui treni lombardi non subirà alcun aumento. Lo ha assicurato l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte che ha confermato anche i viaggi gratis per le Forze dell'ordine.

Treni 2018 nessun aumento

Anche per il 2018 Regione Lombardia non ha previsto alcun aumento sui biglietti. Ma, invece, ha deciso di investire nuovamente sulla sicurezza dei viaggiatori.

"Dopo la conferma che a gennaio non ci sarà nessun aumento dei biglietti per il terzo
anno di fila - ha commentato Sorte - pensiamo di poter dare un'altra grande notizia alle oltre 700mila persone che tutti i giorni si spostano sui nostri mezzi del Tpl che chiedono di poter viaggiare più sicuri".

Viaggi gratis per le Forze dell'ordine

Anche nel 2018 gli appartenenti alle Forze dell'ordine potranno circolare gratuitamente sui servizi ferroviari regionali, automobilistici, impianti fissi e a guida vincolata del Tpl e della navigazione del lago d'Iseo, Endine e Moro. Confermato anche il Protocollo sottoscritto lo scorso anno che consente anche alle Forze Armate (Esercito italiano, Marina militare, Aeronautica militare) di spostarsi gratuitamente sui treni del servizio ferroviario regionale.

Una sperimentazione positiva

"Dati gli esiti positivi delle sperimentazioni degli anni passati - ha spiegato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte - abbiamo deciso di offrire anche quest'anno a tutti gli appartenenti alle Forza dell'ordine e Armate la possibilità di spostarsi gratuitamente in cambio della disponibilità a dare una mano in caso di bisogno".

Impegno da 6,1 milioni di euro per il 2018

"Alle aziende del Tpl - ha spiegato l'assessore - riconosceremo 6,1 milioni di euro. Sicuramente una cifra non indifferente, ma che conferma la nostra attenzione non solo al tema della sicurezza per chi si sposta, ma anche al ruolo delle Forze dell'ordine e Armate".  Questo impegno della Regione Lombardia è contenuto in due Protocolli approvati dalla Giunta e che gli assessori Sorte e Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) sottoscriveranno nelle prossime settimane.

Libera circolazione, le condizioni

Gli agenti delle Forze dell'Ordine i cui comandi di appartenenza sono situati sul territorio della Regione Lombardia per usufruire della circolazione gratuita devono inderogabilmente, di propria iniziativa, presentarsi al personale di bordo esibendo il tesserino personale di riconoscimento o il distintivo di appartenenza al Corpo, al momento della salita su un mezzo o un convoglio di trasporto pubblico, indicando la tratta percorsa e l'ubicazione a bordo del mezzo. Sono evidentemente tenuti a mostrare il tesserino di riconoscimento anche al personale preposto ai controlli che ne faccia richiesta. Coloro che non osservano queste modalità di accesso saranno considerati a tutti gli effetti privi di titolo di viaggio valido e soggetti alle sanzioni previste per legge.
Gli agenti che viaggiano sui servizi dotati di sistemi di bigliettazione elettronica, dovranno esibire il proprio tesserino di riconoscimento, al personale preposto per l'apertura del varco e richiedere, a propria cura e spese, alla competente Azienda di trasporto il rilascio di apposita tessera elettronica.

Collaborazione reciproca

Gli agenti delle Forze dell'ordine, a richiesta, devono fornire assistenza al personale di bordo in caso di necessità di accertamento di identità o per interventi di ripristino dell'ordine pubblico.
Il Protocollo sarà sottoscritto, appunto dall'assessore Sorte, dall'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali (per i Comandi di Polizia Locale) con i rappresentanti dei Comuni che gestiscono i servizi del Tpl, con il Comando regionale della Guardia di Finanza, il Comando Legione Carabinieri Lombardia, Direzione Interregionale Lombardia - Emilia Romagna Polizia di Stato, il Provveditorato regionale dell'Amministrazione penitenziaria e la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco. Per le aziende di trasporto pubblico firmeranno: Anav Lombardia, Asstra Lombardia, Agens Lombardia, Trenord e Navigazione Lago d'Iseo.