Un’insolita scia odorosa nel cuore del centro urbano ha portato al smantellamento di una serra casalinga. I carabinieri della Stazione di Albino hanno denunciato a piede libero una coppia del posto, lui 50 anni, lei 52, con l’accusa di fabbricazione, coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Traditi dall’odore di marijuana
L’operazione è scattata nella giornata di mercoledì 16 settembre durante un consueto servizio di controllo del territorio da parte dei militari della Compagnia di Clusone. A far partire gli accertamenti è stata la segnalazione di un passante che, camminando tra le vie del centro di Albino, ha avvertito un forte e inconfondibile odore di marijuana provenire dalle finestre di un immobile.
Il blitz e il sequestro
I carabinieri si sono immediatamente diretti sul posto indicato, coordinandosi con i colleghi della Stazione locale per mettere in sicurezza l’area e individuare l’appartamento esatto. Una volta identificata l’abitazione, i militari hanno fatto scattare la perquisizione domiciliare. All’interno di una delle stanze è stata scoperta una vera e propria centrale di coltivazione domestica, allestita con tecniche rudimentali e strumenti artigianali. La perquisizione ha portato al recupero e al sequestro di 6 chilogrammi circa di marijuana, suddivisi tra infiorescenze già invasate e piante messe ad essiccare e attrezzatura completa per la cura, la produzione e il confezionamento dello stupefacente. L’intero materiale è stato posto sotto sequestro giudiziario.
