Paratico

Tentò di uccidere l’ex collega: non era in grado di intendere e volere

La vittima, un 38enne bergamasco, era stata raggiunta da otto colpi di pistola.

Tentò di uccidere l’ex collega: non era in grado di intendere e volere
Bassa orientale, 10 Novembre 2020 ore 14:18

Tentò di uccidere l’ex collega: non era in grado di intendere e volere. E’ il risultato della perizia psichiatrica su Michele Rinaldi, il 22enne di Villongo che lo scorso settembre aveva cercato di uccidere l’ex collega, Simone Martinelli, 38enne bergamasco, con otto colpi di pistola.

Incapace di intendere e volere

I fatti risalgono al 25 settembre. La sparatoria era avvenuta in un’azienda di Paratico (Bs), dove appunto il 38enne bergamasco lavorava. I carabinieri della Compagnia di Chiari avevano svolto un eccezionale lavoro ed erano risaliti in poche ore all’aggressore: si trattava dell’ex collega Michele Rinaldi, 22enne di Villongo. Il giovane aveva sparato otto volte a Martinelli, ferendolo in modo particolare alle mani.

Richiesto il ricovero al Rems

Il sostituto procuratore Donato Greco aveva disposto il fermo per tentato omicidio con l’aggravante della premeditazione. E pochi giorni dopo anche una perizia psichiatrica. E nei giorni scorsi il professionista che ha redatto la perizia è arrivato alla conclusione che Rinaldi non era in grado di intendere e volere. Ora il pm chiederà al gip un’altra misura cautelare per il 22enne: dal carcere al ricovero al Rems.

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