Ha cercato di portarsi via un bambino di 8 anni spacciandosi per suo padre al termine dell’allenamento di calcio, ma la prontezza del bambino e dell’allenatore hanno evitato il peggio. A finire in manette un 29enne pakistano fermato dai presenti prima dell’intervento dei carabinieri.
Tenta di rapire un bambino dopo l’allenamento
E’ successo a Osio Sotto lo scorso 26 marzo. Sul campo dell’oratorio San Giovanni Bosco avevano da poco terminato l’allenamento i bambini dei “Primi calci” quando l’uomo, un 29enne di nazionalità pakistana e residente a Dalmine, si è avvicinato agli spogliatoi. Mentre i bambini si stavano cambiando è entrato sostenendo di essere il padre di uno di loro, indicandolo con cenno della mano.
Arrestato: è un 29enne pakistano incensurato
Il bambino, di origine marocchina, per tutta risposta si è rivolto all’allenatore spiegandogli di non conoscere quell’uomo, che di certo non era suo padre. A quel punto il 29enne, che risulta incensurato, è stato allontanato, ma ha provato a introdursi nuovamente attraverso un altro ingresso. Anche qui è stato fermato dagli allenatori e dagli altri genitori presenti che avevano già allertato il 112. Sul posto sono giunti subito dopo i carabinieri di Osio Sotto che lo hanno arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato dalla minore età della vittima.
L’arresto, nei confronti del 29enne che davanti al giudice non ha saputo giustificarsi, è stato convalidato ed è stata disposta la custodia cautelare in carcere.