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Tamponi antigenici rapidi per l’uscita dall’isolamento e per il rientro dall’estero: ora anche in farmacia

I test saranno quasi sempre a carico del sistema regionale eccetto che per i tamponi volontari e per il rientro dall'estero senza quaratena.

Tamponi antigenici rapidi per l’uscita dall’isolamento e per il rientro dall’estero: ora anche in farmacia
Cronaca Treviglio città, 06 Gennaio 2022 ore 10:46

Per uscire dall'isolamento dopo la quarantena per Covid-19 o per il rientro dall'estero ora sarà possibile sottoporsi al tampone rapido antigenico anche in farmacia.

Fine isolamento: va bene anche il tampone rapido in farmacia

Regione Lombardia ha comunicato che da ieri, 5 gennaio 2022, le farmacie possono effettuare i tamponi antigenici rapidi anche per l’uscita dall’isolamento e per il rientro dall’estero (senza provvedimento di quarantena). Una novità che segue di poche ore le altre introdotte per quanto riguarda quarantene e tamponi. La possibilità di recarsi in farmacia anche per l'uscita dall'isolamento è comunque una bella notizia che forse riuscirà a dare sollievo a punti drive through.

Ecco, quindi, una carrellata con i casi che potranno verificarsi nelle farmacie aderenti:

  • Tampone volontario del cittadino: il costo è a carico del cittadino
  • Uscita da isolamento di caso positivo: il costo è a carico della Regione
  • Uscita da quarantena di contatto stretto (con provvedimento di quarantena inviato da ATS): il costo è a carico della Regione
  • Sorveglianza scuole (con provvedimento di sorveglianza inviato da ATS): il costo è a carico della Regione
  • Rientro estero (con provvedimento di quarantena inviato da ATS): il costo è a carico della Regione
  • Rientro estero (senza provvedimento di quarantena inviato da ATS): il costo è a carico del cittadino

Sei positivo oppure un contatto stretto di positivo e non sai cosa fare? Ecco tutte le risposte

Chi può fare un test rapido?

I test antigenici rapidi possono essere operati su tutta la popolazione senza limitazioni anagrafiche, compresi i soggetti che hanno avuto contatti diretti con positivi, a condizione che non presentino, all’atto dell’esecuzione del test, temperatura superiore a 37,5°C o sintomatologia respiratoria o assimilabile. Solo in quel caso (quindi con sintomi riferibili a Covid-19 e ricetta medica) è necessario presentarsi ai punti tampone (come il Drive through di Treviglio) per il tampone molecolare.

Tutti i test antigenici rapidi con esito positivo non devono essere confermati con test molecolare e pertanto sono da subito considerati casi accertati.