Dopo la comparsa dello striscione con la scritta “Mohammed not welcome”, sabato 28 febbraio 2026, ai cancelli dell’oratorio San Filippo Neri, il circolo Costelli del Partito Democratico di Romano interviene pubblicamente per stigmatizzare quanto accaduto in occasione della seconda edizione dell’Iftar dell’Amicizia.
La presa di posizione del Partito Democratico
Una ferma condanna, quella espressa dal circolo Gianfranco Costelli del Partito Democratico di Romano. Sabato 28 febbraio ai cancelli dell’Oratorio San Filippo Neri è stato appeso uno striscione con la scritta “Mohammed not welcome”, poche ora prima dell’Iftar dell’amicizia organizzato dall’Unione Musulmani. Evento organizzato per la rottura del digiuno nel mese di Ramadan. Un gesto che ha suscitato reazioni trasversali e che non ha impedito il regolare svolgimento dell’iniziativa. A nome del circolo locale, la segretaria Ornella Zappella ha espresso una condanna netta, definendo l’episodio “un atto vile”:
“Lo striscione contro l’Iftar dell’Amicizia, apparso sul cancello dell’oratorio San Filippo Neri, non solo colpisce un’iniziativa simbolo di solidarietà e incontro, ma rivela un atteggiamento improntato alla chiusura e all’egoismo. È un atto vile che nasce da una visione miope, incapace di riconoscere il valore della condivisione e delle aspettative comuni che ogni persona porta con sé, nega il diritto a una vita dignitosa, alla libertà, alla pace”.
L’Iftar dell’Amicizia si svolge e registra ampia partecipazione
Nonostante il clima di tensione generato dallo striscione, l’Iftar dell’Amicizia ha confermato il successo della prima edizione, riempiendo l’oratorio San Filippo Neri. L’iniziativa, momento di rottura del digiuno durante il Ramadan aperto alla cittadinanza, ha visto la partecipazione di associazioni, rappresentanti della parrocchia e dell’amministrazione comunale. Presente anche il console del Marocco in Italia, a sottolineare l’importanza istituzionale dell’appuntamento e il valore simbolico dell’incontro. Una partecipazione significativa che, nei fatti, ha rappresentato la risposta più evidente al gesto offensivo. Il tentativo di seminare divisione non ha quindi compromesso l’evento, che si è svolto in un clima di rispetto e condivisione.
Una comunità unita e inclusiva
Resta però forte la condanna politica del Partito Democratico, che richiama la città alla responsabilità collettiva e alla difesa dei principi di inclusione e coesione sociale.
“Ogni giorno il nostro impegno non è soltanto quello di rappresentare un partito, ma di essere donne e uomini fedeli al senso profondo dell’umano. – ha detto Ornella Zappella – Crediamo che le comunità si costruiscano attraverso il rispetto, l’ascolto e il dialogo, non alimentando divisioni o il rifiuto dell’altro. Non si costruiscono comunità coese con atti che seminano ostilità: si costruiscono con il coraggio della responsabilità, dalla capacità di riconoscersi nelle fragilità e nelle speranze comuni, con la forza dei valori condivisi, con la scelta quotidiana di stare dalla parte dell’umanità. Continueremo, con determinazione, a lavorare in questa direzione”.
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