Sabato 27 giugno 2026 è stata inaugurata la nuova strada: la carreggiata passa da 4,5 a 8,5 metri. Gafforelli: “Restituiamo un collegamento più efficiente”.
Un’infrastruttura rinnovata per la sicurezza
È stata inaugurata sabato mattina, 27 giugno 2026, la riapertura della Strada Provinciale 92 che collega Cavernago a Bagnatica, al termine di un importante intervento di allargamento nel tratto compreso tra il chilometro 1+600 e il chilometro 3+200, nei territori comunali di Bagnatica e Calcinate. Un’opera attesa da tempo, nata dall’esigenza di mettere in sicurezza uno dei punti più delicati della rete viaria provinciale, dove negli anni si erano verificati numerosi incidenti a causa della carreggiata troppo stretta e di una conformazione non più adeguata agli attuali volumi di traffico, stimati in circa 2.500 veicoli al giorno. L’intervento ha trasformato radicalmente la strada, migliorandone la stabilità e garantendo condizioni di percorrenza decisamente più sicure per automobilisti e mezzi pesanti.
Un investimento da 1,87 milioni di euro
La piattaforma stradale, che in precedenza presentava una larghezza media di appena 4,50 metri, è stata ampliata fino a 8,50 metri, consentendo un transito più agevole nei due sensi di marcia e rendendo la SP 92 pienamente coerente con il suo ruolo di collegamento provinciale. Oltre all’allargamento della carreggiata, i lavori hanno riguardato l’adeguamento dell’intera piattaforma viaria, la realizzazione di un sistema efficace per lo smaltimento delle acque meteoriche e l’installazione di nuove barriere di sicurezza. L’investimento complessivo è stato di circa 1 milione e 870 mila euro, finanziati per un milione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e per i restanti 870 mila euro dalla Provincia di Bergamo. L’opera è stata realizzata dall’impresa Milesi Srl di Gorlago. Responsabile unico del progetto e direttore dei lavori è stato il geometra Ruggero Boni del Servizio Riqualificazione della rete viaria della Provincia, mentre la progettazione strutturale è stata affidata all’ingegnere Sebastiano Moioli di Nembro. Il collaudo statico è stato eseguito dall’ingegnere Fabio Mancia di Bergamo.
Le istituzioni: “Un’opera strategica per il territorio”
La riapertura della SP 92 rappresenta così un tassello significativo nel piano di riqualificazione delle infrastrutture bergamasche, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza stradale, migliorare la mobilità locale e garantire collegamenti più efficienti tra i centri del territorio. Nel corso dell’inaugurazione a cui erano presenti tra gli altri, l’assessore regionale Claudia Terzi, i sindaci di Calcinate Lorena Boni e di Cavernago Giuseppe Togni, il presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, ha ricordato le difficoltà affrontate durante il cantiere, spiegando che alcune criticità tecniche hanno comportato un allungamento dei tempi di esecuzione.
“Sappiamo che la chiusura della strada ha creato qualche disagio e per questo ringraziamo i cittadini per la pazienza. Oggi siamo orgogliosi di aver reso più efficiente e sicuro un punto critico della viabilità provinciale”.
Soddisfazione anche nelle parole del consigliere provinciale con delega alle Infrastrutture, Francesco Micheli, che ha sottolineato come la SP 92 fosse ormai fortemente ammalorata e troppo stretta per garantire un regolare doppio senso di marcia.
“Restituiamo ai cittadini una strada sicura, ampia e finalmente all’altezza della sua funzione di collegamento fondamentale per questa parte della provincia. È un risultato importante che ci incoraggia a proseguire nel percorso di miglioramento dell’intera rete viaria provinciale”.