Cronaca

Spacciava vicino al parco giochi, arrestato dopo aver cercato di nascondersi tra le auto in sosta

I residenti segnalavano da tempo movimenti sospetti e lo scorso 17 marzo i carabinieri della Tenenza di Zingonia sono riusciti a fermarlo

Spacciava vicino al parco giochi, arrestato dopo aver cercato di nascondersi tra le auto in sosta

Colto in flagranza mentre spaccia nei pressi di un parco giochi per bambini, arrestati pusher irregolare a Ciserano.

Spacciava al parchetto, fermato

Da tempo si susseguivano le segnalazioni dei residenti che raccontavano di un sospetto via vai nei pressi del parco giochi in via Circonvallazione Nord a Ciserano. E’ lì che nel pomeriggio del 17 marzo scorso i carabinieri della Tenenza di Zingonia sono riusciti a fermare uno spacciatore già noto alle Forze dell’ordine. Si tratta di E.Y., marocchino classe 1999, senza fissa dimora ospitato, a suo dire, da un famigliare residente a Fara d’Adda.

L’intervento è scattato intorno alle 15.30. I militari, durante un servizio perlustrativo, hanno notato il giovane che, alla vista dell’autoradio, ha
tentato di dileguarsi. Nel tentativo di sfuggire al controllo, il 26enne si è accovacciato tra le auto in sosta, cercando di nascondersi tra i veicoli e il muro perimetrale dell’area verde, dopo aver lasciato cadere a terra un oggetto con un movimento repentino.

Nascondeva 53 grammi di cocaina in un pacchetto di sigarette

Ma i militari dell’Arma non si sono fatti cogliere impreparati e sono riusciti a bloccare il soggetto e a recuperare l’involucro di cui aveva tentato di disfarsi: un pacchetto di sigarette contenente circa 53 grammi di cocaina. Oltre alla detenzione ai fini di spaccio, il giovane è stato deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle norme sull’immigrazione, in quanto, al momento dell’arresto, ha opposto attiva resistenza contro i carabinieri ed era privo di permesso di soggiorno.

Dell’avvenuto arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno in Procura a Bergamo e il 18 marzo, ad esito del giudizio di convalida presso il Tribunale di Bergamo, l’indagato è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla stazione carabinieri di Fara Gera d’Adda.