Colpo alla “Bresciani Automobili Urgnano Srl”, rubate cinque biciclette elettriche e danneggiata un’autovettura. Il malvivente nella fuga ha speronato i carabinieri a bordo di un autocarro, poi abbandonato in campagna con la refurtiva.
Lancia un furgone contro la vetrina e ruba bici elettriche
Un’incursione che ha fatto anche danni strutturali quella che ha visto un malvivente a bordo di un furgone cassonato ingranare la retro e sfondare una delle vetrine dello stabile che affaccia su via Provinciale, a Urgnano, in cui hanno sede la “Bresciani Automobili Urgnano Srl” e la “Bèrghem cycles bike noleggio e vendita”, che fa capo alla prima. Tutto è successo nella notte tra il 15 e il 16 maggio, alle 3.30. Una volta apertosi la strada, l’uomo, con un berretto nero in testa e, pare, anche dei guanti, si è diretto verso le cinque bici elettriche di maggior valore presenti e le ha caricate a bordo del cassonato, ripreso dalle telecamere della concessionaria le cui immagini sono al vaglio degli inquirenti. L’antifurto è scattato e sul posto sono giunti in pochi minuti la guardia giurata di una società di vigilanza privata e i carabinieri.
Nella fuga sperona i carabinieri e abbandona la refurtiva
Il malfattore, all’arrivo degli uomini dell’Arma che lo hanno bloccato, ha speronato la loro vettura per aprirsi la via della fuga, perdendo una delle biciclette per strada. Poi ha proseguito la sua folle corsa verso la campagna tuttavia, in supporto ai militari, è giunta una seconda gazzella: a quel punto il ladro ha speronato anche quella ma, vistosi braccato, ha abbandonato il mezzo ed è scappato a piedi, dileguandosi con il favore del buio lungo una stradicciola sterrata in mezzo ai campi. La refurtiva è stata recuperata però le bici, nuove fiammanti, risultano danneggiate. Rovinata anche la fiancata di una delle vetture in esposizione, sulla quale è letteralmente crollata la vetrina.
“E’ già il secondo furto, dismetteremo la vendita di e-bike”
La Direzione dell’azienda, che deve fare i conti con danni che ammontano a decine di migliaia di euro, ha preso una decisione pesante.
“Avevamo già subito un colpo quattro anni fa, obiettivo sempre le bici elettriche, però allora non c’erano stati danni – ha fatto sapere – Ora un secondo furto ben più grave e così ci siamo convinti a dismettere questa attività di vendita. Lo stock che ci è rimasto in casa, per chi fosse interessato, sarà messo sul mercato a prezzi particolarmente ribassati”.
