Sostanze dopanti e cocaina in casa: arrestato giovane body builder VIDEO

A Filago l'arresto di un ventisettenne da parte dei Carabinieri, nell'ambito dell'operazione “Mito”.

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A Filago l'arresto di un ventisettenne da parte dei Carabinieri, nell'ambito dell'operazione “Mito”.

L'arresto

Nella serata di ieri, venerdì, dopo indagini mirate, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Brembate hanno eseguito la perquisizione domiciliare dell’abitazione di L.C., ventisettenne italiano, disoccupato e pregiudicato di Filago. All’interno della sua abitazione gli uomini dell’Arma hanno infatti rinvenuto nove piccole dosi di cocaina nonché tre fiale da 10 ml contenenti sostanze dopanti che erano custodite all’interno del frigorifero della cucina. L’operazione di Filago fa parte dell'indagine, denominata “Mito”, finalizzata al contrasto del traffico di sostanze illecite che hanno azione dopante. Tutto è partito nel mese di novembre 2018 con un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze ed il sequestro in un ufficio postale di Figline Val d’Arno (Firenze) di un plico proveniente dalla Polonia che conteneva sostanze vietate.

Operazione Mito

Attraverso le indagini si è risaliti ad una rete distributiva di sostanze vietate con una consolidata rete di cliente di cui facevano parte bodybuilders amatoriali frequentatori di palestre. Tutti denunciati. Ben 150 militari del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e dell’Arma Territoriale, nelle province di Bergamo, Bologna, Brescia, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Ferrara, Latina, Messina, Padova, Palermo, Pisa, Roma, Savona, Siracusa, Terni, Torino, Trapani, Udine, ViboValentia e Vicenza hanno messo in atto 36 decreti di perquisizione locale e personale, che hanno portato al sequestro di 3.719 pasticche e 604 fiale di farmaci/sostanze anabolizzanti (steroidi, ormoni, estrogeni, eritropoietina, nandrolone) per un valore complessivo di circa 35.000 euro, che si aggiungono alle quasi 500 unità già sequestrate nel corso delle indagini.

Il sequestro di Filago

Sia la droga che le sostanze rinvenute ieri sera nell'appartmento di Filago sono state sequestrate e verranno inviate al laboratorio analisi dell’Asl di Bergamo per verificarne la composizione che, con particolare riferimento alle fiale contenenti le sostanze dopanti. Per quanto riportato nell’etichetta, dovrebbero contenere boldenone e trenbolone, due sostanze anabolizzanti destinate all’uso animale, frequentemente utilizzate da appassionati di body building per aumentare la propria massa muscolare. Gli appassionati della disciplina, infatti, spesso acquistano queste sostanze dall’estero tramite circuiti internet: in tal senso sono in corso ulteriori accertamenti volti a verificarne e tracciarne la provenienza. Pertanto, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’arrestato è stato ristretto nelle locali camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo al Tribunale di Bergamo.

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