Decoro urbano

Sorpreso a dormire sotto il ponte di piazza Bentivoglio

Sul posto sono prontamente intervenuti il consigliere Antonio Danelli e l'assessore Raul Rossoni

Sorpreso a dormire sotto il ponte di piazza Bentivoglio
Erano circa le 1.20 di lunedì 24 agosto 2026 quando alcune persone hanno notato una persona sdraiata sotto il ponte di piazza Bentivoglio ad Antegnate, con il volto completamente coperto da un giubbotto.

Dorme in piazza Bentivoglio

Una situazione insolita, soprattutto in pieno centro del paese e in un’area recentemente oggetto di un importante intervento di riqualificazione come piazza Bentivoglil, che ha fatto scattare la richiesta di intervento al consigliere delegato alla sicurezza Antonio Danelli.
«Alcuni cittadini mi hanno contattato perché non sapevano se quella persona avesse bisogno di aiuto – racconta Danelli –. La cosa che mi ha preoccupato inizialmente è stata proprio quella: aveva il volto completamente coperto e non era possibile capire immediatamente se stesse bene».
Danelli, che si trovava a casa, ha quindi raggiunto la zona insieme all’assessore Raul Rossoni per verificare personalmente la situazione.

L’intervento di Danelli

La piazza Bentivoglio, delimitata da via Dante e recentemente riqualificata grazie a un importante intervento di manutenzione che ha visto coinvolti anche diversi volontari, presentava sotto il ponte una situazione di evidente degrado. Scendendo i gradini, la persona era infatti sdraiata sotto nel tratto del passaggio che collega via Castello con via Dante. Nelle vicinanze erano presenti sporcizia e diverse bottiglie, elementi che rendevano ancora più evidente la situazione venutasi a creare.
“La prima cosa che ho fatto è stata verificare che la persona stesse bene – prosegue Danelli –. Mi ha riferito di essere marocchino, di aver bevuto e di non avere intenzione di alzarsi. Gli ho spiegato che quella non poteva essere considerata una zona dove trascorrere la notte e gli ho chiesto collaborazione”.

“Tutelare gli spazi pubblici”

Vista la situazione, è stato contattato anche il 112, che ha messo in collegamento Danelli con il servizio sanitario.
“Inizialmente avevamo valutato anche l’intervento dell’ambulanza – spiega – ma la persona era cosciente, parlava e, dopo averle parlato, mi aveva assicurato che si sarebbe allontanata poco dopo. Non essendoci, in quel momento, un’emergenza sanitaria evidente, abbiamo preferito evitare di impegnare inutilmente un servizio di emergenza”.
Alla fine la persona si è alzata e si è allontanata autonomamente, facendo ritorno alla propria abitazione. L’episodio riporta però al centro un tema più ampio: quello del decoro urbano, della sicurezza e della gestione delle situazioni di disagio che possono manifestarsi negli spazi pubblici.
“Non è nostra intenzione criminalizzare chi si trova in una situazione di difficoltà – sottolinea Danelli –. Quando una persona sta male o ha bisogno di aiuto, la prima cosa da fare è verificare che sia al sicuro e, quando necessario, coinvolgere chi ha le competenze per intervenire. Ma allo stesso tempo dobbiamo tutelare i nostri spazi pubblici e il lavoro fatto per riqualificarli”.

Attenzione alta

L’Amministrazione ribadisce quindi la volontà di mantenere alta l’attenzione sulle aree del paese maggiormente frequentate, intervenendo quando vengono segnalate situazioni anomale e cercando di evitare che episodi di questo tipo possano trasformarsi in una consuetudine.
“Una piazza appena riqualificata, che è stata curata anche grazie all’impegno di tanti volontari, non può diventare un dormitorio o un luogo dove lasciare bottiglie e rifiuti – ha sottolineato Danelli – Ma non possiamo nemmeno pensare che ogni situazione di disagio si risolva semplicemente allontanando una persona. Dietro certi episodi possono esserci problemi personali, abuso di alcol, marginalità o altre difficoltà che richiedono interventi adeguati”.
“Il nostro compito – conclude il delegato alla sicurezza – è esserci. Ascoltare le segnalazioni dei cittadini, verificare personalmente quello che accade e intervenire con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Sicurezza e decoro non sono slogan: sono attenzione quotidiana al territorio. E su questo continueremo a non voltarci dall’altra parte”.