Cronaca

Sicurezza stradale, oltre 150 violazioni durante l’estate: nel mirino i monopattini elettrici

Gli agenti hanno potenziato i controlli diurni e notturni per prevenire incidenti e tutelare automobilisti, pedoni e ciclisti.

Sicurezza stradale, oltre 150 violazioni durante l’estate: nel mirino i monopattini elettrici

Nel territorio del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale sono stati intensificati i servizi di vigilanza sulle strade: nel mirino velocità, distrazioni alla guida e uso scorretto dei monopattini elettrici.

Controlli rafforzati sulle strade del territorio

La sicurezza dei cittadini non va in vacanza. Con questo obiettivo la Polizia Locale del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale ha intensificato, a Romano e nei Comuni di pertinenza, durante il periodo estivo, i servizi di vigilanza e controllo del territorio, con una particolare attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e alla prevenzione dei comportamenti più pericolosi per l’incolumità delle persone. Un’azione che ha interessato le principali arterie del territorio e le zone maggiormente coinvolte dalla mobilità estiva, in un periodo caratterizzato dall’aumento del traffico veicolare, dagli spostamenti legati alle ferie, dalle manifestazioni serali e dalla maggiore presenza di pedoni, ciclisti e utilizzatori di mezzi di micromobilità. Gli operatori della Polizia Locale sono stati impegnati quotidianamente in controlli mirati, concentrandosi sulle condotte che, secondo i dati sull’incidentalità stradale e l’esperienza maturata sul campo, rappresentano le principali cause degli incidenti più gravi: eccesso di velocità, guida distratta, mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. I risultati dell’attività confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione. Nel periodo interessato sono state accertate 63 violazioni per il superamento dei limiti massimi di velocità, 27 per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e 12 per l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida. Due conducenti sono stati sorpresi alla guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre tre persone sono state denunciate per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Monopattini elettrici sotto osservazione

Un capitolo specifico dei controlli ha riguardato la circolazione dei monopattini elettrici, un mezzo sempre più diffuso soprattutto nei centri urbani e recentemente interessato da importanti modifiche normative. La Polizia Locale ha affiancato all’attività repressiva una campagna di informazione e prevenzione, con l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti sulle nuove regole e promuovere un utilizzo più consapevole e sicuro di questi mezzi. Nel corso dei servizi dedicati sono state contestate 43 violazioni. In particolare, 26 riguardavano il mancato utilizzo del casco protettivo, 10 la circolazione senza targa e 5 l’assenza della copertura assicurativa obbligatoria. È stato inoltre sanzionato un conducente privo dell’età minima prevista dalla legge e un utilizzatore trovato alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’attività svolta ha evidenziato come il rispetto delle nuove disposizioni sia fondamentale non soltanto per chi utilizza il monopattino, ma anche per garantire la sicurezza degli altri utenti della strada. Il dispositivo di controllo proseguirà per tutta la stagione estiva con servizi diurni e notturni, posti di controllo dedicati e verifiche sulle principali cause di incidentalità. L’obiettivo, spiegano dalla Polizia Locale, non è soltanto quello di sanzionare le violazioni, ma soprattutto quello di prevenire gli incidenti e diffondere una maggiore cultura della responsabilità.

Le Istituzioni: “La sicurezza è una responsabilità condivisa”

Il comandante della Polizia Locale Angelo Di Nardo ha sottolineato il valore preventivo dell’attività svolta:

“Ogni controllo effettuato non rappresenta soltanto un accertamento di polizia, ma un investimento concreto nella tutela della vita umana. Contrastare velocità eccessiva, distrazione alla guida, abuso di alcol e droghe significa prevenire tragedie spesso evitabili. La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa e l’osservanza delle regole è il primo gesto di rispetto verso sé stessi e verso gli altri”.

La Polizia Locale ha quindi rinnovato l’invito a tutti gli utenti della strada ad adottare comportamenti prudenti e rispettosi delle norme del Codice della Strada, ricordando che ogni scelta responsabile può contribuire a salvare vite umane. Anche il sindaco Gianfranco Gafforelli ha commentato i dati emersi dai controlli:

“I dati di questi controlli dimostrano che permane una preoccupante tendenza ad assumere comportamenti irresponsabili: guidare a velocità eccessiva, utilizzare il telefono cellulare mentre si è al volante, non indossare le cinture di sicurezza o mettersi alla guida dopo aver assunto alcol o sostanze stupefacenti significa mettere deliberatamente in pericolo la propria vita e quella degli altri. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla circolazione dei monopattini elettrici. Si tratta di un mezzo moderno e sostenibile che può contribuire a una mobilità più efficiente, ma solo se utilizzato nel pieno rispetto delle regole. Il casco, l’assicurazione, la targa e tutti gli altri obblighi previsti dalla legge non sono semplici adempimenti burocratici: sono strumenti di tutela della sicurezza. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli uomini e alle donne della Polizia Locale, che anche durante il periodo estivo garantiscono una presenza costante sulle nostre strade con professionalità, competenza e spirito di servizio, spesso operando in orari serali e notturni. A tutti i cittadini rivolgo un appello: il rispetto del Codice della Strada non è solo un obbligo di legge, ma un dovere morale verso l’intera comunità. Nessuna telefonata, nessuna corsa, nessuna distrazione vale il prezzo di una vita umana. Continueremo a investire nella prevenzione, nell’educazione e nei controlli perché una città sicura è una città che tutela, prima di tutto, il diritto di ogni persona a tornare a casa sana e salva”.