Cronaca

Sicurezza nelle feste: un incontro partecipato nel ricordo della tragedia di Crans-Montana

Negli ultimi anni il quadro è cambiato sensibilmente: dalle procedure semplificate per piccoli eventi si è passati a possibilità organizzative più ampie.

Sicurezza nelle feste: un incontro partecipato nel ricordo della tragedia di Crans-Montana

Lunedì, a Fontanella, la Polizia locale guidata dal comandante Vito Antonio La Signa ha promosso un incontro dedicato alla sicurezza nelle manifestazioni pubbliche, con un’attenzione specifica alle feste di paese, agli eventi temporanei e alle attività di intrattenimento.

Un confronto nato dal territorio

Doveva essere un incontro informativo riservato alle realtà locali, ma si è trasformato in un momento di confronto ampio e partecipato. A Fontanella, la Polizia locale guidata dal comandante Vito Antonio La Signa ha promosso una serata, lunedì 16 marzo 2026, dedicata alla sicurezza nelle manifestazioni pubbliche, con particolare attenzione a sagre ed eventi temporanei. Il richiamo alla tragedia di Crans-Montana, più volte citata durante gli interventi, ha dato al dibattito un tono concreto e urgente, spingendo amministratori e organizzatori a riflettere su responsabilità e prevenzione.

Normative in evoluzione e nuove responsabilità

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali novità normative. Negli ultimi anni il quadro è cambiato sensibilmente: dalle procedure semplificate per piccoli eventi si è passati a possibilità organizzative più ampie, che consentono, a determinate condizioni, di gestire manifestazioni fino a 2 mila persone. Un’evoluzione che offre opportunità, ma impone maggiore attenzione. Presenti anche amministratori e rappresentanti istituzionali dei comuni limitrofi, a conferma di un interesse sempre più diffuso e trasversale sul tema.

Consapevolezza e prevenzione al centro

Il confronto ha evidenziato alcune criticità: molte associazioni hanno ammesso una conoscenza non completa delle normative e dei rischi connessi. Una presa di coscienza significativa, che segna il passaggio da una gestione spesso basata sull’esperienza a un approccio più strutturato. Le indicazioni di Ministero e Prefetture, orientate a rafforzare i controlli, vanno nella stessa direzione. In vista della stagione estiva, il messaggio è chiaro: la sicurezza non è più un aspetto secondario, ma una responsabilità condivisa. Conoscere e applicare le regole diventa fondamentale per tutelare le comunità ed evitare nuove tragedie.