Lutto

Si è spento a 67 anni l’ex dipendente comunale e volontario Gian Luigi Colombo

Ex dipendente comunale, Gian Luigi Colombo è stato ricordato con affetto dalla comunità spiranese per il suo impegno come volontario in paese

Si è spento a 67 anni l’ex dipendente comunale e volontario Gian Luigi Colombo
Un pilastro del volontariato, la comunità di Spirano piange Gian Luigi Colombo. Ex dipendente comunale, il 67enne è stato tra i fondatori del gruppo di Protezione civile del paese e della sezione locale del “C.B. Alfa Bravo”.

Una vita a servizio della comunità

Nato e cresciuto a Spirano, Gian Luigi era molto conosciuto e ben voluto in paese. Primo di cinque fratelli (Antonio, Lillia, Marino e Luca, deceduto nel 2009), ha sempre dato il proprio contributo alla comunità. Dopo un’esperienza lavorativa molto precoce come muratore al termine delle scuole medie, ha completato le scuole medie ed è stato assunto come dipendente comunale nel 1979, divenendo una sorta di “factotum” e lavorando come seppellitore, seguendo i lavori stradali e altre mansioni all’occorrenza. Nel 1986 ha sposato Eugenia, e dalla loro unione sono nati quattro figli: Giuseppe, Michele, Mariele e Clarice. Quest’ultima nel 2010, pochi mesi dopo l’ischemia che ha causato l’invalidità di Gian Luigi, da quell’anno costretto a rinunciare al lavoro. “La gravidanza di nostra madre e la nascita di Clarice, proprio nel periodo dell’ischemia, ha dato a papà una nuova ragione per andare avanti in questi anni” hanno raccontato commossi i figli più grandi, che insieme alla moglie hanno ricordato il grande impegno di Gian Luigi nel mondo del volontariato.

Anche a lui si devono Protezione civile e C.B. Alfa Bravo

“Chiaramente dopo l’ischemia è stato un po’ limitato, ma non rinunciava a vivere il paese e incontrare le persone. Ha fondato Protezione civile e CB Alfa Bravo, restando sempre vicino a entrambe le associazioni e partecipando, quando possibile, a eventi e iniziative”, raccontano sempre i familiari.
A gennaio, purtroppo, la diagnosi di un tumore al pancreas non ha lasciato spazio a ottimismo. Gian Luigi ha però deciso di trascorrere gli ultimi mesi a casa, circondato dall’affetto dei suoi familiari e mantenendo nel complesso una buona salute fino al tracollo delle ultime due settimane. Deceduto domenica sera, è stato salutato dalla comunità durante il rito funebre di mercoledì pomeriggio, cui è seguita la sepoltura nel cimitero comunale. Anche il primo cittadino Yuri Grasselli e l’Amministrazione comunale, nei giorni scorsi, hanno espresso il proprio cordoglio ai familiari, ricordando Luigi come collaboratore del Comune e simbolo del volontariato in paese.
“Ha rappresentato per anni un esempio autentico di impegno civico, altruismo e dedizione verso la comunità, dedicando tempo, energie e passione a servizio degli altri con disponibilità, competenza e spirito di collaborazione. A nome dell’intera comunità spiranese, ci stringiamo con affetto alla famiglia e ai suoi cari in questo momento di dolore”.